Lampo McTominay: il Napoli fa suo l’anticipo e va a – 6
di Cristina Accardo
Cala il sipario sull’anticipo della 30ª giornata di Serie A e il verdetto premia il Napoli di Antonio Conte che strappa tre punti d’oro all’Unipol Domus, superando il Cagliari con un secco 1-0 che vale la quarta vittoria consecutiva in campionato. Agli azzurri bastano appena 120 secondi per indirizzare la pratica sarda. È Scott McTominay a sbloccare il match: lo scozzese approfitta di una disattenzione della difesa rossoblù su inserimento centrale e scarica in rete un pallone che pesa come un macigno nella corsa al titolo. Un gol lampo che ha permesso agli azzurri di gestire i ritmi per il resto della gara, nonostante qualche errore di troppo in fase di costruzione e poco cinismo in fase realizzativa. Con questo successo, il Napoli vola a quota 62 punti, insediandosi momentaneamente al secondo posto in solitaria. Un segnale fortissimo lanciato alle milanesi: i rossoneri, a quota 60, sono attesi dalla sfida contro il Torino, mentre l’Inter capolista dista ora solo 6 lunghezze, impegnata nella complicata trasferta di Firenze. Con la 30^ giornata, il campionato si fermerà per un appuntamento molto atteso: l’Italia è attesa dalla sfida decisiva dei playoff per la qualificazione ai Mondiali 2026
Gli undici in campo:
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Adopo, Gaetano, Sulemana I., Rodriguez; Folorunsho, Esposito
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Gilmour, Gutierrez; McTominay, De Bruyne; Hojlund.
Il primo tempo: Il Napoli approccia il match con foga agonistica e dopo appena 120 secondi: McTominay, trafigge Caprile, 0 a 1. Al 15’ è ancora lo scozzese a sfiorare il raddoppio, ma il suo colpo di testa su cross di Olivera va a lato del palo. Al 22’ arriva la prima vera reazione sarda: Sebastiano Esposito approfitta di una rara disattenzione di Olivera, ma il suo diagonale rasoterra finisce largo alla sinistra di Milinkovic-Savic. Gli uomini di Conte insistono e al 38’ Hojlund colpisce l’incrocio dei pali con un sinistro potente dal limite.
Il secondo tempo: Al 52’ De Bruyne si rende pericoloso dalla distanza: Caprile si oppone d’istinto, sulla ribattuta arriva Politano che prova a rimetterla in mezzo dal fondo, ma ancora il portiere sardo allontana col piede. Gli azzurri insistono e al 56’ è ancora Politano a sfiorare il raddoppio dopo uno scambio stretto in area proprio con il belga. Il Cagliari prova a scuotersi al 67’ con Sebastiano Esposito: l’attaccante batte un angolo per il colpo di testa di Palestra, sulla breve respinta della difesa azzurra la palla gli ritorna tra i piedi e calcia di prima da posizione angolata, ma la conclusione finisce lontana dallo specchio. Al 79’ McTominay tenta la soluzione personale da fuori area per blindare il risultato, ma il suo destro viene subito murato dal muro rossoblù. Grande apprensione all’87’: il Cagliari prova l’ultimo sforzo disperato per arrivare al gol del pari, gettandosi in avanti con tutta la forza rimasta, ma il Napoli si difende con ordine e compattezza, respingendo ogni pallone piove in area fino al triplice fischio finale.

