La speranza non si è ancora spenta
NAPOLI (di Attilio Iannuzzo) – Giuseppe Girolamo, imbarcatosi sulla Concordia come batterista della band Dee Dee Smith, lasciava il suo posto in scialuppa ad un bambino. Un gesto eroico che probabilmente gli è costato la vita. Di lui si sono infatti perse le tracce. La speranza è quella di ritrovarlo in vita. Lo sperano i familiari, lo spera il popolo che attende le news dai tg, lo sperano gli utenti del web. Talvolta dai gesti si percepiscono le abitudini, i sentimenti delle persone.

La televisione degli ultimi trent’anni, soprattutto quella commerciale, ci ha fatto credere che la notorietà si acquisisce mettendosi in mostra stupidamente, magari partecipando a trasmissioni insignificanti. In molti (non sono la maggioranza in verità) diventano famosi senza saperlo, come nel caso di Giuseppe.
L’ultima volta che Giuseppe Girolamo è stato visto era venerdì notte. Sul ponte insieme a migliaia di passeggeri. Alcuni testimoni raccontano che “aveva un posto sulla scialuppa di salvataggio, ma l’ha lasciato a un bambino“.
Per il musicista si sono mobilitati tutti i suoi amici. Su Facebook continuano ad arrivare messaggi. «Sappiamo che ci sei, fatti sentire», oppure: «Siamo qui che ti aspettiamo». Al Giglio sono arrivati i familiari. Per il momento, però, del ragazzo eroe non c’è traccia, il suo nome è ancora nella lista dei dispersi. Poche le possibilità di rivederlo vivo, ma la speranza di tutti non si è ancora spenta.
