La bellezza della diversità: Benvenuti al Sud
Palazzolo-(di Carmine Palumbo)- “Benvenuti al Sud” è il rifacimento della geniale commedia francese “Bienvenue chez le Ch’tis” di Dany Boon, uscita in Italia come “Giù al Nord”. La storia è dunque simile all’originale,un responsabile dell’ufficio postale in Brianza si finge disabile per ottenere il trasferimento a Milano ma, viene scoperto e spedito nel profondo sud, in un paesino della Campania. Alberto (Claudio Bisio), dunque, dovrà fare i conti con una realtà del tutto nuova che ha sempre snobbato, data la sua mentalità chiusa, da uomo del Nord, lasciando la moglie Silvia (Angela Finocchiaro) a casa con il figlio. Sarà la convivenza con gli “altri” a far capire al nostro direttore la bellezza della diversità; infatti il film non parla di tolleranza o integrazione, bensì esalta le diversità di ciascuno, a favore di una più ricca coesistenza sociale, dove le differenze linguistiche, le diverse tradizioni e abitudini ci completano. Miniero è riuscito a realizzare un lavoro, che partendo da un tema molto serio, di respiro internazionale, diverte tanto e lascia a chi vuole la possibilità di riflettere. Ciascuno di noi ha il proprio ‘terrone’, e nel contempo lo è per qualcun altro. La nostra Italia, dove l’antico problema meridionale rimane tutt’ora irrisolto, ci ha purtroppo abituato a clichè che mettono in cattiva luce le diversità, fomentati anche da una parte della classe dirigente priva di amor patrio, disinteressata alla cura dell’integrità nazionale. “Benvenuti al Sud” mostra come solo la conoscenza dell’altro ci possa far capire ed apprezzare il suo valore. Qui verrà accolto da Mattia (Alessandro Siani), suo impiegato alle poste, che, insieme agli amici e la bella Maria (Valentina Lodovini),anche loro dipendenti alle poste, gli mostrerà lo stile di vita del posto. Così Alberto, pian piano, vedrà cadere che gli stereotipi che si era fatto del Sud e della sua gente. I problemi però non finisco, perché, nel frattempo, Alberto dovrà vedersela con la moglie che, ha riempito di bugie su come si trovasse realmente in quel posto tanto da farla partire per vedere la situazione del povero marito. Una commedia molto divertente che non annoia mai e regala al pubblico diverse scene che sicuramente diventeranno cult. Tutto il cast rende il film ancora più simpatico e la coppia Bisio-Siani funziona alla grande . Davvero una piacevole sorpresa la sesta prova dietro la macchina da presa del regista napoletano Luca Miniero, di cui ricordiamo il sorprendente Incantesimo napoletano, in cui già allora utilizzava il confronto nord-sud con i crismi della fiaba e un umorismo davvero coinvolgente. Preparatevi quindi per rilassarvi un paio d’ore con questa bella commedia che porta anche un messaggio molto chiaro e…Benvenuti al Sud!!
