Juve e Roma allungano, le inseguitrici vacillano
NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Nella settimana che sancisce l’inizio del periodo natalizio è la Juventus ad aprire le danze di questa quindicesima giornata nel match disputato venerdì sera a Bologna; la squadra di Conte si concede un po’ di meritato turnover, in vista della gara di Champions contro il Galatasaray, decisiva per il passaggio agli ottavi di finale. Dunque con il pensiero probabilmente già rivolto alla Turchia, la formazione bianconera non gioca la sua miglior partita, ma trova comunque i tre punti fondamentali per rimanere prima in classifica.
Segue a ruota, riscoprendo nuovamente i giovamenti della vittoria la Roma di Garcià, che annienta la Fiorentina dinnanzi alla propria tifoseria. I giallorossi ancora in attesa del capitano, possono però contare su un Gervinho davvero incontenibile e sul rigenerato Mattia Destro, che ritrova il campo e il gol dopo i tanti mesi di stop, seguiti al delicato intervento al ginocchio. Non riesce a stare al passo con i piani alti la squadra partenopea, che nell’ anticipo di sabato sera non va oltre il pareggio con l’Udinese; i bianconeri di Guidolin confermano la propria tenacia nell’ affrontare squadre di prima fascia, ma vengono fortemente aiutati dagli errori difensivi, ormai caratteristici della retroguardia napoletana. Identica la sorte toccata alla formazione di Mazzarri, che nel posticipo domenicale si dimostra poco lungimirante non riuscendo infatti ad approfittare del momento di defaillance del Napoli, in vista soprattutto dello scontro diretto del prossimo week end, che vedrà il ritorno del tecnico livornese al San Paolo.
I nerazzurri si lasciano aggredire da uno splendido Parma, ben disposto in campo da un sapiente Donadoni; il mister gialloblu infatti si presenta a San Siro schierando tre punte, mandando perciò in panne la difesa avversaria; innumerevoli le occasione da gol concesse.
Beffato ancora una volta il Milan a Livorno, che in rimonta non riesce a tramutare in vittoria il match contro i Toscani, mentre conferma il momento di positività la Sampdoria di Mihajlovic e il Chievo di Corini, la squadra veronese sembra aver infatti ritrovato la propria dimensione nelle mani del tecnico bresciano. si confermano punti fermi di questa stagione: il Torino, che batte la Lazio di misura e il Verona nel match contro l’Atalanta; vittoria anche per il Cagliari contro il Genoa grazie alle due reti realizzate da Marco Sau, l’attaccante sardo ritrova finalmente la via del gol dopo mesi di inattività.
