In arrivo la «Pizza Garibaldi», Anita jr madrina di battesimo

NAPOLI – (di Attilio Iannuzzo) – Anche la Confcommercio ha voluto dare il suo contributo per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia. «Uniti nel fare impresa» è lo slogan che si leggerà in tutti i negozi che in massa hanno deciso di aderire all’iniziativa, sia in città che in provincia, rinunciando al giorno di ferie. L’Unità d’Italia come elemento fondamentale di chi si impegna per lo sviluppo economico del paese e della nostra città. Numerosi i gadget, la distribuzione di torte tricolore, 20mila borse di tela ecologiche, 20mila locandine esposte nelle vetrine dei negozi saranno solo alcune delle attrattive del giorno celebrativo dell’unità. «Noi che rappresentiamo i commercianti – ha detto il presidente della confcommercio di Napoli Pietro Russo – crediamo che questo evento sia importante anche per il commercio, e ci impegniamo nonostante la disattenzione del governo; la nostra città ha esigenze particolari e dobbiamo attivarci per soddisfarle». Pietro Russo sottolinea che quello di domani «sarà un piccolo contributo che danno le imprese del terziario; una giornata di riflessione sull’unità d’Italia e sulla sua identità, un’occasione per guardare non solo al passato, ma la presente e al futuro». Il 21 marzo l’organizzazione dei commercianti ospiterà presso la sede di via Toledo la nipote del generale Giuseppe Garibaldi, Anita, che sarà la madrina d’eccezione della «pizza Garibaldi» ideata per l’occasione. La Fipe, federazione italiana dei pubblici esercizi, ha invitato i suoi iscritti a preparare pietanze e preparazioni ispirate al tema dell’unità. I ristoranti accoglieranno i turisti con «il piatto dell’Unità d’Italia», mentre le pizzerie offriranno «la pizza Garibaldi» entrambi preparati con i colori del nostro paese, ovvero il bianco, rosso e verde. «Anche il nostro settore ha accolto benevolmente l’iniziativa – ha detto Salvatore Trinchillo, presidente provinciale Fipe – crediamo infatti che sia un momento importante a combattere la crisi che vive quotidianamente la nostra città». La maggior parte dei ristoranti si trova fuori dalle grandi aree urbane e questa giornata sarà un test importante per il turismo eno-gastronomico. Alcuni albergatori vedono di buon occhi le prenotazioni effettua nel fine settimana e si respira un’attesa moderatamente positiva. Per il turismo dunque un’opportunità anticipata rispetto Pasqua. «È un’iniziativa che copierò – ha detto l’assessore allo sviluppo Mario Raffa – in quanto può risollevare la nostra città dalla stasi che in alcuni momenti è costretta a vivere; uniti per fare impresa, in quanto per lo sviluppo c’è necessità di una salda unità». L’assessore ribadisce l’importanza di una piattaforma operativa comune per supportare chi fa impresa. La cooperazione è stata fondamentale nel pieno della crisi globale per evitare la chiusura di molte aziende nel settore dell’artigianato e del commercio, settori fondamentali per la crescita dell’economia e basilari per l’incremento del turismo. Anche le gelaterie e pasticcerie realizzeranno «gelato Italia» e «dolce Italia» per l’occasione. I bar invece si dedicheranno ai cocktail con la medesima ispirazione. (Il Mattino)
