Notizie dall'Italia e dal mondo

Primo Piano

Immigrazione, giudice: “Niente Cie per nati in Italia”

BOLOGNA – Chi nasce in Italia, anche se da genitori stranieri, non puo’ essere trattenuto nei Centri di identificazione ed espulsione. E’ il principio stabilito da un giudice di pace di Modena – riferisce una nota del Pd – che ha dato ragione a Andrea e Senad, i fratelli di origine bosniaca, ma nati in Italia, trattenuti nel Cie di Modena. E’ la prima volta in Italia – riferisce sempre la nota del Pd – che questo principio viene affermato da un magistrato. ”Bisogna chiarire quale sia la funzione dei Cie – commenta la consigliera provinciale del Pd, e responsabile nazionale della rete Primo marzo, Kyenge Kashetu – perche’ il rischio reale e’ che possano diventare luoghi di discriminazione”.

Immigrati per strada in via Brin (Napoli)

Andrea e Senad si trovano nel Cie di Modena da circa un mese, da quando cioè i loro genitori hanno perso il lavoro e, quindi, il permesso di soggiorno. I due giovani, di 23 e 24 anni, hanno anche scritto una lettera alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiedere di essere liberati. La loro storia e’ diventata anche un caso politico. ”Occorre cambiare, e in maniera celere, la Bossi-Fini”, sostiene la Kashetu. Sulla vicenda, nei giorni scorsi, aveva preso posizione anche il senatore modenese, ed ex ministro, Carlo Giovanardi, secondo cui a carico dei due fratelli ci sarebbero diversi precedenti penali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.