Il Napoli non ce la fa a Verona
NAPOLI (di Cristina Accardo) – E’ un Napoli irriconoscibile quello di Verona contro il Chievo; 2 a 0 per i gialloblu con i partenopei incapaci di costruire gioco per tutta la partita. Questa volta l’assenza di Lavezzi si è fatta sentire, ma a non girare è stata l’intera squadra. Errori in difesa ( Cannavaro autore di una prestazione sottotono), poca attenzione a centrocampo (Gargano ancora disastroso, troppi i passaggi sbagliati) e davanti poca incisività ( la mancanza degli assist di Lavezzi è devastante ). Il Napoli non ce la fa a Verona. Ancora una volta contro le piccole ( onore per la buona prestazione del Chievo ) il Napoli perde punti preziosi, ma soprattutto la continuità e la lucidità che l’aveva contraddistinto nelle ultime gare. Ora si aspetta il Cesena in casa, ma Mazzarri in questi giorni avrà molto da lavorare sulla testa e sulle motivazioni, per cercare di capire cosa è successo ai suoi ragazzi.
La partita – Senza Lavezzi e Yebda, non potendo utilizzare il neo acquisto Mascara e non potendo confidare nella miglior forma di Sosa, il tecnico azzurro manda in campo Zuniga. Il Chievo sin dalle prime battute prende in mano le redini della gara e al 20’ Pellissier trova Moscardelli che con un sinistro trova una parabola imprendibile per De Santis. 1 a 0 per il Chievo. Il Napoli tenta qualche assalto, ma la difesa dei gialloblu è sempre ben piazzata; Zuniga e Maggio cercano di impensierire Sorrentino ma senza successo. E sul finire dei primi 45 minuti di gioco è De Santis che in uscita ferma un lanciato Pellisier. Riprende la gara, ma anche nel secondo tempo accade ben poco; Mazzarri butta nella mischia Lucarelli, Sosa e infine Dumitru, ma a trovare il goal è ancora il Chievo con il napoletano Sardo. Termina 2 a 0 per il Chievo autore di un’ottima prestazione contro un Napoli, che, pur non perdendo il secondo posto in classifica, è stato autore in una partita da dimenticare; forse la più brutta dall’inizio del campionato.
Le interviste – Amareggiato Mazzarri a fine gara “Una brutta serata, ma guardiamo avanti. Non è stato il solito Napoli, c’è poco da dire. Molti elementi erano sotto tono e probabilmente abbiamo pagato la sesta partita giocata in poche settimane. Una sconfitta ci può stare. Non siamo macchine e non possiamo sempre essere al massimo. Certo, forse è una prova di maturità fallita, ma questa lezione ci servirà per crescere. Ho già detto ai ragazzi che non bisogna perdere mai l’umiltà soprattutto in fase passiva. Il Chievo stasera ha giocato bene, sapevamo come ci avrebbero affrontato, però a noi non è riuscito il solito gioco. Fisicamente sono stati superiori e qualche nostro giocatore non era in palla. Però questa partita sarà utile per il futuro. E mi ci metto dentro anche io, perché ragionando a mente fredda forse abbiamo pagato troppo la stanchezza e avrei dovuto cambiare più uomini rispetto alla formazione titolare. Accettiamo il verdetto del campo e andiamo avanti”. E la classifica, quella non è un problema per il tecnico “La classifica non la guardiamo, domenica abbiamo un’altra partita e ci concentriamo su quella… ma sapremo fare tesoro anche di questa brutta serata”.
