Il Milan vola alto
Napoli (di Francesco Maiolino ) – Il Milan vince la sfida scudetto dell’olimpico di Roma.
La compagine rossonera batte per 2 – 3 la Roma con una prestazione ancora una volta convincente, mostrando grande maturità e infila, tra campionato e Champions, la quinta vittoria consecutiva. Luis Enrique inserisce Borini al posto di Bojan. Osvaldo parte da titolare. Nel Milan Cassano resta in panchina al suo posto Robinho. la partita inizia subito con ritmi molto alti, la Roma pressa e i rossoneri che cercano le verticalizzazioni. Ma al primo vero affondo il Milan passa: cross dalla destra di Aquilani, Ibrahimovic anticipa di testa il suo marcatore Juan e insacca. La Roma subisce il colpo, ma proprio nel momento più difficile è Burdisso a risollevare i compagni. È il28’quando su calcio d’angolo battuto da Pjanic il difensore batte il portiere Abbiati. La gioia giallorossa dura poco, bastano soli2’ai rossoneri per riportarsi in vantaggio. Sempre su calcio d’angolo, colpo di testa di Nesta con la difesa romanista che resta a guardare è il 2-0. Il primo tempo sta per terminare, prima del fischio da segnalare l’infortunio di Borini, entra al suo posto Bojan. Inizia la ripresa è il ritmo è sempre lo stesso, la Roma fa gioco e pressing, il Milan cerca il contropiede. È proprio Bojan ad avere la palla del pareggio: Osvaldo lo mette solo davanti ad Abbiati ma spara sul portiere. Ancora Roma con Pjanic che impegna Abbiati con una splendida punizione. Iniziano le sostituzioni: Luis Enrique al18’sostituisce Gago con Lamela, Allegri invece toglie Boateng per Emanuelson. Il centrocampista uscendo dice qualcosa al guardalinee, il direttore di gara non esita a cacciare il cartellino rosso. Ultima sostituzione per il tecnico giallorosso: esce Juan per infortunio al suo posto Heinze. L’occasione più ghiotta è di Osvaldo che su angolo colpisce il pallone di piatto ma Abbiati risponde con una grande parata. Allegri toglie Robinho per Cassano. Il barese si fa subito notare dal suo ex pubblico: grande giocata in area di rigore, dribbling e tiro che risulta sbilenco. Ma ecco che arriva il terzo gol del Milan: cross di Aquilani, stavolta lo svedese non deve nemmeno saltare per insaccare alle spalle dell’stremo difensore giallorosso. A questo punto la Roma si spinge tutta in avanti, ma si espone ai contropiedi del Milan. Al 41’Nocerino si divora un gol già fatto solo davanti alla porta. Per la Roma Lamela da più brio alla manovra capitolina. Infatti è proprio l’argentino ad innescare l’azione del 2-3 con un tiro in diagonale, Abbiati respinge, arriva Bojan che accorcia le distanze. La tensione è tanta , Allegri infatti si fa espellere per proteste. La Roma tenta il tutto per tutto ma il risultato non cambia. Il Milan vince all’Olimpico e vola verso la vetta.
