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I rom come gli altri, le opportunità negate: il libro di Luca Cefisi

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo) – Bambini ladri, il libro inchiesta di Luca Cefisi, esperto di immigrazione, membro della presidenza del Partito del Socialismo Europeo e attivo collaboratore con diverse note organizzazioni non governative. Tema centrale è la condizione dei bambini rom, la loro vita, le condizioni di disagio in cui vivono. La domanda che fa da cornice al saggio di Luca Cefisi è chiara: chi cresce nei campi nomadi è davvero destinato a diventare un ladro o un mendicante?

La risposta non è affatto scontata come può apparire e il libro Bambini ladri di Luca Cefisi mostra come, attuando le giuste politiche sociali e mostrandoci solidali con il prossimo, questi bambini possano avere una vita diversa da quella alla quale sembrano essere stati destinati dalla nascita. Uno studio approfondito sulla questione che pone quesiti a cui bidogna dare delle risposte:  tutto parte dall’analisi della struttura della società dei rom.

Organizzata in base al modello patriarcale, è un luogo caratterizzato dalla solidarietà del gruppo, in cui si può trascorrere una vita apparentemente libera dalle regole del mondo fuori dal campo. Per i giovani rom, i principali abitanti dei campi rom, è un luogo di protezione e sicurezza ma è anche un luogo chiuso caratterizzato da regole ferree alle quali bisogna sottostare. Luca Cefisi ci mostra come molte delle credenze comuni sugli zingari, siano in realtà soltanto delle leggende metropolitane che alimentano l’indifferenza e l’indisposizione verso persone e bambini che, invece, vanno aiutate e sostenute. Un futuro migliore può e deve essere offerto a un’intera comunità, senza moralismi né paternalismi. Si può piuttosto scommettere sull’ istinto di automiglioramento, andando all’origine delle motivazioni che portano all’illegalità e offrendo alternative. Perché, italiani o romeni, rom o eschimesi, tutti gli esseri umani colgono un’opportunità, se viene offerta loro e se sono messi in grado di comprenderla”. Sono numerose le testimonianze di ragazzi e ragazze rom e di tutti coloro che ogni giorno, per passione o lavoro, cercano di conoscere la loro storia e di offrirgli un’opportunità. Vi sono storie che mostrano come, se aiutati, questi bambini e ragazzi possono scegliere di vivere una vita migliore, diversa da quella che gli prospetta il campo nomadi.

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