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I Commercianti: “Centomila euro per 22 negozi? Una provocazione”

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo, Il Mattino) – I commercianti della riviera di Chiaia non l’anno preso come un sostegno alle attività, ma come una provocazione. Il decreto con il quale la Regione Campania assegna un sostegno finanziario pari a 100 mila euro complessivi alle ventidue imprese che hanno subito l’interruzione dell’attività a seguito del crollo dell’edificio della Riviera di Chiaia sembra non soddisfare le associazioni di categoria: “Ci sembra più una trovata propagandistica  – dice il presidente dell’interconsorzio delle attività produttive delle zone turistiche di Napoli Giuseppe Graziani – che un sostegno vero. Come si fa a sostenere un’attività con un contributo di 4 mila e 500 euro. Come al solito  – aggiunge  – l’amministrazione non risolve i problemi reali delle attività commerciali e mette toppe inutili con provvedimenti di facciata”.

Riviera di chiaia, il crollo della palazzina
Riviera di chiaia, il crollo della palazzina

Secondo Graziani manca un piano turistico che riconverta quelle attività in produttività, cioè manca “una legge quadro che rappresenterebbe un impegno vero dell’ente Regione Campania a sostegno di queste imprese in difficoltà, ma come al solito ci limitiamo ad operazioni di facciata”, conclude. Non la pensa così l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania regionale Fulvio Martusciello che difende con forza l’iniziativa regionale: “In tempi rapidi – sottolinea – abbiamo cercato di dare una prima risposta agli esercizi commerciali che, a seguito del crollo dell’edificio della Riviera di Chiaia, hanno subito un’interruzione delle proprie attività. Si tratta di un sostegno concreto, utile a rimettere in moto il commercio nella zona e rispetto al quale è stato decisivo l’impegno in prima persona del presidente Caldoro”.

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