Gol regolare, Banti annulla. Un altro pareggio per il Napoli
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Ventunesima giornata di campionato, turno infrasettimanale condizionato da neve, maltempo e rinvii. Nel freddo del San Paolo si ritorna a giocare in notturna; i partenopei ospitano in casa il Cesena, avversario quindici giorni fa in Coppa Italia. Gol annullato, salvataggi sulla linea, pali colpiti ed un arbitraggio su cui c’è molto da dire. E’ questa la fotografia di una partita terminata in pareggio, ma che lascia agli azzurri l’amaro in bocca per la cattiva sorte che non li ha abbandonati per tutti i novanta minuti di gioco e per una direzione arbitrale non all’aaltezza. Questo campionato sembra essere nato, per il Napoli, sotto una “cattiva” stella; intanto si allontana sempre più l’obiettivo Champions
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Aronica, Britos (17′ st Zuniga), Maggio, Gargano, Inler (1′ st Hamsik), Dossena (26′ st Vargas), Dzemaili, Pandev, Cavani.
Cesena: Antonioli, Moras (16′ st Rossi), Von Bergen, Rodriguez, Comotto, Colucci, Parolo, Martinho (11′ st Guana), Pudil, Rennella, Malonga (33′ st Martinez).
In campo – Lavezzi in tribuna per squalifica, Cannavaro fuori per infortunio, Hamsik in panchina per tirare il fiato in vista di Milano. Allora spazio ad Aronica e Dzemaili. Si parte Ed è Cavani dopo pochi minuti di gioco ad impensierire Antonioli; al 10’ Martino impegna De Sanctis. Al 24’ Dzemaili pesca Pandev che di sinistro tira a rete, Antonioli si oppone con i pugni. Sprint Cesena negli ultimi minuti del primo tempo: è Renella lanciato in contropiede a costringere Campagnaro ad una rincorsa per fermare il contropiede. Si va negli spogliatoi in parità Alla ripresa, punizione di Cavani, Antonioli blocca. Un minuto dopo è ancora Cavani su cross di Dossena a colpire di testa; è palo pieno. E’ sempre e ancora Napoli, al 24’ Pandev si esibisce in un numero saltando mezza difesa e girando a rete di destro; Antonioli si oppone. Al 35’ il Napoli vola in contropiede; cross di Hamsik per Pandev, parata di Antonioli. Unica vera occasione del Cesena è con Renella, ma il portiere azzurro ferma con i piedi. Ultimi minuti di gara incandescenti; prima Cavani pescato da Pandev, viene bloccato in area dall’ultimo difensore bianconero e poi, sulla ribattuta è Com’otto a salvare sulla linea. Al 46’ l’episodio partita; Pandev manda la palla in rete, ma l’arbitro Banti fischia per fuorigioco. Gol che sembra, invece, assolutamente regolare. Con qualche secondo di anticipo arriva il triplice fischio finale; è 0-0, il Napoli raccoglie 1 punto ed ormai non vince da quasi un mese in campionato.
Fuori dal campo – Pandev incredulo a fine gara “Peccato per il gol, era regolare. Non siamo riusciti a sbloccare subito la gara e siamo andati in difficoltà. Non so cosa abbia fischiato l’arbitro, il gol era importante per la squadra non tanto per me. Bisognava vincere, sono dispiaciuto”. Furioso invece il tecnico azzurro Walter Mazzarri “Goal nettissimo, abbiamo perso due punti dopo una condotta di gara completamente sbagliata. Non è la prima volta, siamo sempre stati zitti e buoni, ma ora bisogna dirlo: basta! A Siena ci sono stati negati due rigori, a Genoa il terzo goal rossoblu era irregolare, oggi svista è clamorosa. Siamo stati privati di cinque punti nelle ultime uscite, poi vengono le critiche, siamo anche noi non bravi ad approfittare di tutto, ma le direzioni arbitrali ci stanno condizionando non poco. C’è anche il fuorigioco fischiato a Cavani quando era in posizione regolarissima, come la mancata espulsione di un giocatore del Cesena per gomitata ad Hamsik. Maggio mi ha detto che l’ ha presa di petto, ma anche se fosse l’avesse presa col braccio, l’irregolarità sarebbe scaturita dalla spinta del difensore. Ribadisco, oltre alle nostre colpe anche le decisioni dei direttori di gara ci stanno influenzando. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. La prestazione del Napoli nel secondo tempo è stata da ottimi voti, il Cesena si è coperto bene, ma alla fine abbiamo trovato e avremmo meritato i tre punti”.
