Funerali di Papa Francesco: Roma saluta il Pontefice
Con una solenne celebrazione in Piazza San Pietro, si sono conclusi oggi i funerali di Papa Francesco. A presiedere il rito funebre è stato il cardinale Giovanni Battista Re, alla presenza di una folla commossa composta da oltre 400 mila fedeli provenienti da ogni parte del mondo. Dopo la cerimonia, il feretro del Pontefice è stato accompagnato in corteo fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove è stato sepolto secondo le sue volontà.
Una giornata storica, densa di emozione e grande partecipazione popolare, che ha rappresentato anche una sfida senza precedenti per la sicurezza della Capitale. Come sottolineato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il momento più delicato è stato proprio il trasferimento del feretro: “Abbiamo voluto rispettare il desiderio del Santo Padre di non paralizzare la città – ha dichiarato Piantedosi al Tg1 – mantenendo aperte le metropolitane e riducendo al minimo le restrizioni. Un’operazione delicatissima, gestita in modo esemplare da prefettura, questura e forze dell’ordine”. Il ministro ha evidenziato come la complessità dell’organizzazione sia stata accresciuta dalla coincidenza con le celebrazioni per il 25 aprile e dagli eventi giubilari in corso: “Siamo andati oltre il modello G7 – ha affermato – grazie a una straordinaria sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte”.
Anche il vicepremier Matteo Salvini ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto dalle forze dell’ordine. In un post sui social, Salvini ha scritto: “Un evento storico che ha visto la partecipazione di oltre 400 mila persone da tutto il mondo. Un immenso grazie alle donne e agli uomini in divisa che, con professionalità, impegno e dedizione, hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico in questi giorni difficili e oggi durante i funerali del Santo Padre. Orgogliosi di voi”.
Una giornata storica, densa di emozione e grande partecipazione popolare, che ha rappresentato anche una sfida senza precedenti per la sicurezza della Capitale. Come sottolineato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il momento più delicato è stato proprio il trasferimento del feretro: “Abbiamo voluto rispettare il desiderio del Santo Padre di non paralizzare la città – ha dichiarato Piantedosi al Tg1 – mantenendo aperte le metropolitane e riducendo al minimo le restrizioni. Un’operazione delicatissima, gestita in modo esemplare da prefettura, questura e forze dell’ordine”. Il ministro ha evidenziato come la complessità dell’organizzazione sia stata accresciuta dalla coincidenza con le celebrazioni per il 25 aprile e dagli eventi giubilari in corso: “Siamo andati oltre il modello G7 – ha affermato – grazie a una straordinaria sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte”.
Anche il vicepremier Matteo Salvini ha voluto rendere omaggio al lavoro svolto dalle forze dell’ordine. In un post sui social, Salvini ha scritto: “Un evento storico che ha visto la partecipazione di oltre 400 mila persone da tutto il mondo. Un immenso grazie alle donne e agli uomini in divisa che, con professionalità, impegno e dedizione, hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico in questi giorni difficili e oggi durante i funerali del Santo Padre. Orgogliosi di voi”.

