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Cronaca

Forte scossa di terremoto ai campi flegrei: magnitudo 4.4, panico a Napoli e zone limitrofe

Una violenta scossa di terremoto ha colpito oggi l’area dei Campi Flegrei, facendo tremare Napoli e numerosi comuni limitrofi. Il sisma, registrato alle ore 12:08 dall’Osservatorio Vesuviano dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), ha avuto una magnitudo provvisoria di 4.4 e un ipocentro a soli 2,6 km di profondità, con epicentro localizzato in mare, poco al largo della costa di Pozzuoli.

Il terremoto è stato avvertito distintamente in tutta la città di Napoli, con segnalazioni anche da quartieri distanti come Vomero, Chiaia, Fuorigrotta e Secondigliano, oltre che nei comuni flegrei come Pozzuoli, Bacoli e Quarto. Migliaia di persone sono scese in strada in preda al panico, allarmate dalla lunga durata della scossa e dal movimento ondulatorio degli edifici, in particolare ai piani più alti. Secondo i dati preliminari, il sisma ha avuto un’onda sismica particolarmente estesa e intensa. I sismografi, tra cui quello situato presso la Solfatara, hanno registrato oscillazioni fuori scala, a indicare la notevole energia liberata. L’INGV ha sottolineato che la magnitudo potrebbe subire aggiornamenti nelle prossime ore, dopo ulteriori analisi dei dati.

Tra le conseguenze immediate, è stata evacuata per precauzione la sede dell’Università Federico II di Napoli a Piazzale Tecchio, nel quartiere di Fuorigrotta. Gli studenti sono stati fatti uscire in modo ordinato grazie all’attivazione del sistema d’allarme. Analoghi provvedimenti sono stati presi in numerose scuole dei Campi Flegrei, dove sono scattati i protocolli di evacuazione previsti in caso di sisma. Al momento non si segnalano danni gravi a persone o strutture, ma sono in corso verifiche da parte della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, già mobilitati in diverse zone per controlli di stabilità. Il sindaco di Pozzuoli ha invitato i cittadini a mantenere la calma e a seguire solo le comunicazioni ufficiali.

Il terremoto odierno riaccende i riflettori sulla delicata situazione geologica dei Campi Flegrei, un’area vulcanica attiva caratterizzata da un’intensa attività bradisismica. Negli ultimi mesi, infatti, l’intera zona è sotto costante monitoraggio per il progressivo sollevame. Le autorità ribadiscono l’importanza di seguire le indicazioni di sicurezza, evitare l’uso degli ascensori e mantenere liberi i percorsi di evacuazione. Ulteriori aggiornamenti verranno diffusi non appena disponibili.

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