Ferita una ufficiale della polizia municipale durante i Festeggiamenti per Sant’Antonio
Continuano i disordini legati ai tradizionali falò in onore di Sant’Antonio. In serata, nella zona di via Campegna a Fuorigrotta, periferia occidentale di Napoli, un intervento della Polizia Municipale per spegnere un falò ha scatenato la reazione violenta di decine di ragazzini. L’episodio ha avuto un esito preoccupante: una vicecomandante dell’Unità Operativa Fuorigrotta è stata ferita alla testa da un sasso lanciato da uno dei presenti. L’ufficiale è stata immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale San Paolo, dove i medici le hanno applicato dei punti di sutura. Nonostante il trauma, le sue condizioni di salute non risultano gravi: è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni.
Scene simili si ripetono ogni anno in prossimità della festa di Sant’Antonio, quando a Napoli è tradizione accendere falò – i cosiddetti *cippi*. Questi eventi, organizzati principalmente da gruppi di giovani, sfociano spesso in disordini e scontri con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, intervenuti per prevenire situazioni di pericolo o per spegnere incendi non autorizzati. Nella notte tra il 17 e il 18 gennaio, episodi analoghi si sono verificati in vari quartieri della città. Ragazzini hanno lanciato sassi e sanpietrini contro gli operatori giunti sul posto, mettendo a rischio l’incolumità di chi cerca di garantire la sicurezza pubblica. Le forze dell’ordine, nonostante le difficoltà, continuano a monitorare il fenomeno cercando di mantenere l’ordine e la sicurezza durante questi eventi. Tuttavia, l’emergenza richiede soluzioni a lungo termine che coinvolgano non solo il controllo delle attività illecite, ma anche programmi educativi e di sensibilizzazione per i giovani.
Scene simili si ripetono ogni anno in prossimità della festa di Sant’Antonio, quando a Napoli è tradizione accendere falò – i cosiddetti *cippi*. Questi eventi, organizzati principalmente da gruppi di giovani, sfociano spesso in disordini e scontri con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, intervenuti per prevenire situazioni di pericolo o per spegnere incendi non autorizzati. Nella notte tra il 17 e il 18 gennaio, episodi analoghi si sono verificati in vari quartieri della città. Ragazzini hanno lanciato sassi e sanpietrini contro gli operatori giunti sul posto, mettendo a rischio l’incolumità di chi cerca di garantire la sicurezza pubblica. Le forze dell’ordine, nonostante le difficoltà, continuano a monitorare il fenomeno cercando di mantenere l’ordine e la sicurezza durante questi eventi. Tuttavia, l’emergenza richiede soluzioni a lungo termine che coinvolgano non solo il controllo delle attività illecite, ma anche programmi educativi e di sensibilizzazione per i giovani.

