False presenze: divieto di dimora per il primario anestesista del Contugno
NAPOLI (di Cristina Cipriani) – Nell’aprile del 2012 i carabinieri del Nas hanno aperto un’inchiesta sull’assenteismo dei medici dell’ospedale “Cotugno” di Napoli, di cui ne sono state rilevate anomalie sulla presenza del personale nei mesi di Aprile e Maggio.
Pertanto, oggi 23 gennaio, gli inquirenti possono affermare che, in base a quanto notificato dai Nas, il direttore dell’Unità operativa Anestesia e Rianimazione del suddetto ospedale, Raffaele Pelella ha falsificato i fogli di presenza, così da ottenere indennità contributive non dovute, facendosi risultare presente in ospedale, quando in realtà era nel suo studio privato. Il procuratore aggiunto Francesco Greco ha emesso il provvedimento di divieto di dimora per il primario, accusandolo di falso e truffa ai danni dell’azienda ospedaliera pari a oltre 8 mila euro, che sono stati equivalentemente sequestrati dal conto del medico sotto accusa.
Tuttavia, i carabinieri del Nas stanno allargando le indagini su altre strutture ospedaliere pubbliche di Napoli e sulla presenza del loro personale.
