Euro Cavani, 4 reti al Dnipro
NAPOLI (di Cristina Accardo) – E se fosse un film sarebbe “Cavani contro tutti”. Micidiale in attacco, attento in difesa; nella gara del San Paolo contro il Dnipro, per la gara di Europa Leauge Cavani si è caricato su di se la squadra, trascinandola in un rimonto a meno di un quarto d’ora dalla fine.
In svantaggio per due reti ad uno, il Napoli é riuscito a ribaltare il risultato, grazie alle invenzioni del Matador, supportato prontamente dai titolarissimi azzurri, subentrati a metà gara, Hamsik ed Insigne.
Grazie alla vittoria, gli azzurri si portano al secondo posto in classifica a quota 6 punti. Primo sempre il Dnipro a 9, mentre PSV ed AIK chiudono il girone F entrambe a quota 4 punti. Il prossimo scontro sarà decisivo per il passaggio al turno e si giocherà al San Paolo dove gli azzurri si scontreranno con il Psv.
Le formazioni – Napoli: Rosati, Fernandez, Aronica (73′ Pandev), Britos, Mesto, Donadel (55′ Hamsik), Inler, Dzemaili, Dossena, Cavani, Vargas (55′ Insigne). All.Walter Mazzarri
FC Dnipro: Lastuvka, Mandziuk, Mazuch, Odibe, Denisov, Fedetskiy (86′ Matheus), Rotan, Kankava, Konoplyanka (82′ Cheberyachko), Aliev (56′ Giuliano), Zozulya. All. Juande Ramos
In campo – Inizia la partita ed il Napoli vola in vantaggio: al 7’ Dzemaili lancia Cavani che senza pensarci batte a rete per l’1 a 0. Al 12’ ancora Cavani di destro, il portiere ucraino para. Al 15’ la rete del doppio vantaggio è sui piedi di Dossena che solo davanti alla porta spara alto. Il Napoli è vivo nei primi venti minuti, crea gioco e ripartenze. Al 18’ si fa vedere il Dnipro con Kanka. Alla metà del primo tempo arriva sul solito calcio d’angolo il gol del pareggio ucraino con Fedetsky. Sul finire dei primi quarantacinque minuti di gioco Mesto crossa per Cavani che di poco non impatta la palla. Si va negli spogliatoi; alla ripresa Napoli poco vivo e gli ucraini ne approfittano per il gol del vantaggio su cui non è esente da colpe Rosati, poco attento nell’occasione; Napoli – Dnipro 1 a 2.
Il Napoli è spento e distratto ed allora Mazzarri butta nella mischia forze fresche; ritorna Hamsik dopo la squalifica ed Insigne al posto di Donadel e Vargas fischiati dai tifosi. E proprio sull’asse Hamsik – Insigne che nasce la palla gol del pareggio, ma il destro del baby talento azzurro si impatta sul difensore. Al 68’ diagonale di Mesto di un soffio al lato. Intanto Mazzarri gioca l’ultima carta; Pandev per Aronica. La partita cambia volto ed al 77’ il capolavoro di Cavani riapre la gara: punizione del Matador nell’incrocio. E’ 2 a 2. Il Napoli avanza ed al 84’ il tiro a giro di Insigne è fuori di poco. Ma all’ 88’ arriva il vantaggio dei partenopei con il contropiede azzurro tutto firmato Insigne- Hamsik – Cavani; Insigne in area di tacco passa ad Hamsik, assist per Cavani che davanti ai difensori gira a rete. E’ il 3 ad 1. L’arbitro assegna 3 minuti di recupero ed allora, al 92’ arriva il capolavoro sempre dai piedi di Cavani con il gol decisivo del ko ucraino. Finisce 4 ad 1; mentre il PSV perde contro l’AIK con una rete di scarto.
Fuori dal campo – Contento per la reazione dei suoi uomini, Mazzarri elogia la squadra a fine gara “Sono orgoglioso di allenare questo gruppo, al di là delle chiacchiere che si fanno. Non c’è solo Cavani, ma un’intera squadra di campioni. Anche oggi sembrava una partita stregata ma grazie alla forza e all’unione del gruppo siamo andati contro questa tendenza negativa Bravi ai miei giocatori, tutti. Nessuno escluso.” E sullo strepitoso Cavani “ Ora mi viene da sorridere. Io in lui ci credevo, speravo che diventasse un top player. Quasi si struggeva la bocca quando arrivò poiché andò via Quagliarella. Lo cercai di convincere che Napoli era la piazza giusta per lui. C’era un allenatore che lo voleva per determinate caratteristiche. Citai Gargano per aiutarlo a venire”. Invece sul talento inesploso Varagas “Possibile blocco psicologico. Da un suo errore è arrivato il goal. Questo ragazzo non ha fortuna , così come l’intera squadra. Mi dispiace, ma ho dovuto fare dei cambi per dare una scossa. Ha pagato lui l’intera situazione”. Felicità anche nelle parole del protagonista indiscusso della gara Edinson Cavani “ Segnare è sempre bello, specialmente per un attaccante. Venivamo da un periodo negativo che sembrava non passare mai, ci godiamo questo bellissimo successo. Ognuno dà il suo contributo, cerchiamo tutti di essere al cento per cento per la squadra. Ora sotto col Campionato, ma c’è ancora molta strada da fare, dobbiamo essere sereni e consapevoli delle nostre potenzialità. Dedico il goal alla mia famiglia”.
