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Cronaca

Esplosione davanti a una pizzeria inaugurata da poche ore: paura a San Pietro a Patierno

Un ordigno artigianale è esploso nella notte tra il 10 e l’11 dicembre davanti alla pizzeria “Passione Culinaria”, locale inaugurato appena poche ore prima a San Pietro a Patierno, quartiere della periferia Nord di Napoli. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla struttura, ma nessun ferito: al momento dello scoppio, infatti, l’attività era chiusa.

L’esplosione nella notte

Il boato ha svegliato di soprassalto i residenti di viale Quattro Aprile, strada densamente abitata dove la pizzeria si trova al piano terra di un complesso di condomini. Secondo una prima ricostruzione, la bomba sarebbe stata collocata a ridosso dell’ingresso del locale: l’onda d’urto ha danneggiato la saracinesca e parte della struttura, senza fortunatamente coinvolgere le abitazioni vicine. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti del commissariato di Secondigliano della Polizia di Stato, che hanno avviato le indagini per chiarire la matrice dell’attentato.

L’ombra del racket

Gli investigatori non escludono che l’attentato possa essere una chiara intimidazione di stampo camorristico, verosimilmente legata al racket. La recente apertura del locale — inaugurato la sera del 10 dicembre — rafforza l’ipotesi che si tratti di un “messaggio” mafioso destinato ai titolari: un avvertimento prima di avanzare richieste estorsive o la risposta a un rifiuto già opposto. Indagini mirate sono in corso per ricostruire movente ed eventuali responsabili.

La condanna delle istituzioni

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso «la più ferma condanna» per l’accaduto, ringraziando le forze dell’ordine per il rapido intervento e rinnovando l’invito a commercianti e cittadini a denunciare ogni episodio intimidatorio. Un appello particolarmente significativo alla luce dell’inquietante escalation di episodi che colpiscono attività economiche della zona.

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