De Rita: “Grillo funziona solo se è all’opposizione”
ROMA – “Grillo parla un linguaggio per tutti, pieno di parolacce. Si muove nell’orizzontalita’, nella Rete in cui tutti sono uguali. Ma questo funziona solo se stai all’opposizione. L’Italia oggi avrebbe bisogno, invece, di verticalita’”. Lo afferma il sociologo Giuseppe De Rita, presidente del Censis, in una intervista al Corriere della Sera dopo l’incontro a Montecitorio con Pierluigi Bersani. Della sua ventilata candidatura al Colle: “Mi da’ molto fastidio – dice – quando vedo la mia foto fra quelle dei ‘papabili’. Quel posto e’ una questione di potere, non c’entro”. Fa un’analisi della situazione italiana. C’e’ bisogno, spiega De Rita di “un ritorno dello Stato”, “e di un ritorno dei padri”. “Lo dimostra la passione per il nuovo Papa. O il rispetto per Napolitano”, afferma e ribadisce che il problema di fondo e’ “il lavoro precario, le imprese che chiudono, questioni socio-economiche”. “La societa’ italiana e’ cresciuta per cinquant’anni, grazie alla voglia d’impresa, al desiderio di liberta’ – rileva – C’e’ stata una corsa individuale di 50 milioni di persone. Incapaci pero’ di ragionare tutte assieme”. Ognuno pero’, ha agito per proprio conto. “Noi lo chiamammo ciclo molecolare societa’ mucillagine”. Un processo ormai finito, secondo il presidente del Censis: “Da dieci anni questa spinta ha perso vigore. Ricchezza troppo facile, stanchezza”, conclude.
