Cavani travolge i campioni d’Italia
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Ore 20.45 va di scena al San Paolo la terza giornata di campionato (seconda effettiva) ed è già big-mach. Napoli Milan, una partita che da sempre porta con sé un tripudio di emozioni: il ciuccio contro il diavolo; Mazzarri contro Allegri; i neopromossi sulle scene del calcio internazionale contro i veterani delle coppe. Durante il sorteggio per il calendari della Serie A, questa gara, a soli tre giorni dall’esordio in Champions, aveva fatto innervosire, e non poco, il Patron azzurro. Se solo allora De Laurentis avesse saputo che sarebbe finito a cantare “Oi vita oi vita mia” per festeggiare la sonora vittoria, per 3 a 1 della sua squadra, grazie una tripletta di Cavani, primo in classifica e a quattro lunghezze di distanza da Milan, Inter e Roma, beh, per quel sorteggio, ci avrebbe riso su.
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano, Dossena (33′ st Zuniga), Hamsik (20′ st Dzemaili), Lavezzi (37′ st Pandev), Cavani.
Milan: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera (21′ st Antonini), Van Bommel (21′ st Emanuelson), Nocerino, Seedorf, Aquilani (32′ El Shaarawy), Cassano, Pato,
Il match – Allegri giunge al San Paolo privo dei suoi uomini migliori; Robinho, Boateng, Ambrosini, Gattuso e Zambrotta. Mazzarri schiera la formazione titolare formato Champions, con Dossena che ritrova la sua posizione sulla fascia al posto di Zuniga. Pronti via, il Napoli, come ormai sua consuetudine, non entra in gara per i primi dieci minuti; timorosi gli azzurri si lasciano schiacciare nella propria metà campo dai rossoneri e al 12’ Aquilani trova con un colpo di testa il gol del vantaggio. Il Napoli subisce il colpo ma reagisce e a soli due minuti arriva il pareggio con Cavani, che batte Abbiati. E 1 a 1, il San Paolo si infiamma e gli azzurri ci credono, ora non è più solo Milan, inizia un’altra gara. Al 18’ De Sanctis blocca Nocerino con una bella uscita; al 20’é Thiago Motta ad essere costretto a fare gli straordinari su Cavani. Ma il Napoli in ripartenza incude paura; lo sanno bene i rossoneri ed ancora di più Allegri che per tutta la settimana ha istruito i suoi chiedendogli di “non concedere spazi agli azzurri nelle ripartente”. Ma in campo è tutta un’altra storia e la teoria non può bastare contro lo sprint dei velocisti azzurri che, palla al piede, vanno in volata lasciando sul posto gli avversari. E così al 30’ Gargano vola palla al piede per 60 metri salta due giocatori, arriva al limite e appoggia per Cavani che tramortisce con un tiro dalla sinistra il portiere milanista. E’ il 2 a 1; il Napoli c’è e si vede in ogni azione; il Milan è tramortito e le sue stelle in ombra ne sono una conferma. Si va negli spogliatoi con gli azzurri in vantaggio sui campioni d’Italia in carica. Nella ripresa Cassano e Pato cercano di rilanciare il Milan ma è il Napoli a trovare il gol di nuovo, con il solito Cavani che di sinistro tira al volo e non lascia spazio ad Abbiati. I rossoneri ci provano nell’impresa della grande rimonta con Pato, che manda alto su cross di Cassano. Ma al 30’ sono Dzemaili e Lavezzi a sfiorare il quarto gol del match. La notte è azzurra e la grande chiusura di Zuniga in area su Pato ne è la dimostrazione. Finisce 3 a 1, quinta tripletta dell’anno per Cavani che si mette a quota tre in vetta alla classifica marcatori.
Fuori dal campo – “Battere il Milan è un gran risultato, siamo contenti, ma come prestazione voglio di più. Altre volte abbiamo giocato meglio, stasera abbiamo avuto la fortuna ed il merito di aver concretizzato le occasioni. Ma se si vuol pensare in grande dobbiamo crescere come autorità e personalità sin dal primo tempo. Siamo partiti intimoriti e su questo dobbiamo lavorarci. Ci liberiamo solo col passare dei minuti: è accaduto a Manchester e di nuovo stasera. Dobbiamo cominciare con lo steso piglio che abbiamo avuto nella seconda parte di gara”. A sorpresa è un Mazzarri contento a metà, quello a fine gara, felice per il risultato, un po’ meno per l’approccio alla gara. Altri toni quelli di De Laurentis “Siamo felici e contenti. Abbiamo onorato il primo impegno al San Paolo e questo ci dà tanta soddisfazione. E’ stato bello e piacevole battere di nuovo il Milan dopo l’ultimo successo di qualche anno fa. La squadra sta girando bene, mi sono piaciuti tutti per il grande impegno”.E ancora “Abbiamo vinto le prime partite di campionato con lo stesso risultato netto di 3-1. Adesso sarà difficile accontentarsi ma dobbiamo proseguire così rimanendo razionali e sereni. Io sono il primo tifoso del Napoli e quando sono al campo mi trasformo in un ultras, ma poi torno ad essere il proprietario di un’azienda e per gestire le emozioni ci vuole freddezza e lucidità”.
