Capri, da domenica 1,5 euro in più per sbarcare sull’isola
NAPOLI – Dalla prossima domenica, primo luglio, i turisti e i vacanzieri diretti sull’isola di Capri dovranno versare 1 euro e 50 centesimi. Una cifra aggiuntiva al normale costo del biglietto che dovrà essere corrisposto in biglietteria a Napoli. Scatta, infatti, la tassa di sbarco, ribattezzata anche ticket del ‘mordi e fuggi’, introdotta dalle amministrazioni di Capri ed Anacapri con lo scopo di rimpinguare le casse comunali e con l’obiettivo di reinvestire i proventi in interventi in campo turistico. I Comuni dell’isola del golfo di Napoli, nell’approvare il regolamento attuativo, hanno in pratica detto ‘sì’ alla facoltà concessa dalla legge di applicare una tassa sullo sbarco per far fronte alle spese di gestione delle località turistiche. Una battaglia portata avanti dall’Ancim, l’associazione che riunisce i comuni delle isole minori italiane, e che ha avuto il suo traguardo nei mesi scorsi in Parlamento. Incaricate della riscossione dell’imposta sono le compagnie di navigazione: la tassa, infatti, verrà incamerata dalle società armatoriali che effettuano i collegamenti marittimi tra Capri e la terraferma e poi versata mensilmente ai Comuni dell’isola.
