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Cade il Napoli a Bologna, sconfitta 2 a 0 in casa dei rossoblù

di Cristina Accardo

Il Napoli vola a Bologna per l’undicesima giornata della Serie A. Partita in orario classico pomeridiano quella allo Stadio Renato Dall’Ara, con gli azzurri che scendono in campo con la stessa formazione Champions. Conte in attacco schiera ancora Elmas nel tridente con Hojlund e Politano, dovendo fare sempre i conti con i soliti infortunati De Bruyne, Gilmour, Meret e Lukaku. Alla fine dei novanta minuti di gioco più recupero sono i rossoblù ad uscire vittoriosi per 2 reti a 0, segnati ai Campioni di Italia, in un pomeriggio dalla doppia faccia. Un primo tempo in cui la gara resta equilibrata con i partenopei pronti a difendersi ed i bolognesi a spingersi in attacco senza, però, quella concretezza fredda e precisa. Un secondo tempo, invece, in cui il Bologna domina e prende campo trovando per due volte il vantaggio; a nulla vale la reazione di orgoglio degli azzurri perché i rossoblù non solo tengono bene ma, nel finale, buttano via la possibilità di aumentare il bottino reti di giornata. Sconfitta pesante quella degli uomini di Conte che non arrivano da prestazioni esaltanti, come sottolinea, a fine gara, lo stesso allenatore “Abbiamo avuto meno energia del Bologna? Oggi loro ne hanno avuta più di noi in tutto, oltre che voglia ed entusiasmo: è questo che mi dispiace per davvero e che deve farmi riflettere. È la 5ª sconfitta da inizio stagione, non la prima: significa che vanno fatte delle riflessioni. Ne ho già fatte in passato con la squadra, ma il problema è che loro hanno giocato giovedì e sembravano avvelenati, mentre noi abbiamo fatto il compitino fino a scioglierci. Ci dev’essere un’energia diversa in campo rispetto a quella che stiamo vedendo”. E ancora “”Io sono preoccupato, c’è poco da dire. Una squadra che viene indicata come protagonista assoluta e perde cinque partite vuol dire che c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto”.

Gli undici in campo:
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggem, Lucumì, Miranda; Ferguson, Pobega; Orsolini, Odgaard, Rowe; Dallinga. Allenatore: Italiano.
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Elmas. Allenatore: Conte.
Il primo tempo: In un Dall’Ara pieno in ogni ordine di posto prende il via il match. All’ 8’ esordio di Pessina in serie A, il diciasettenne entra in campo tra i pali in sostituzione dell’infortunato Skorupski. Primissimi brividi di gara con Hojlund e Elmas che si fanno insidiosi davanti a Pessina. Al 22’ occasione per il Bologna con Lucumì che non centra lo specchio della porta, dieci minuti dopo ci riprovano i padroni di casa con Rowe, ma Milinkovic – Savic è attento e allunga fuori. Nei minuti finali Lucumì salva su Hojlund.

Il secondo tempo: Nella ripresa arriva subito il vantaggio del Bologna con il primo gol stagionale in campionato per Dallinga, che sorprende il difensore azzurro: è 1 a 0 per i rossoblù. Il Napoli prova a reagire dopo aver subito il gol dello svantaggio, ma il Bologna si difende bene e riparte senza problemi. Al 63’ il Napoli resta in dieci per l’espulsione di Hojlund, per fallo di reazione su Ferguson, che lo aveva trattenuto atterrandolo. Neanche il tempo di riposizionarsi ed arriva il raddoppio: colpo di testa vincente di Lucumì su cross perfetto di Holm, primo gol in Serie A del difensore colombiano. Al 76’ occasione per il Napoli con la sovrapposizione di Gutierrez: primo tiro respinto e seconda conclusione che colpisce il palo esterno. All’85’ Bologna pericoloso con Miranda, la sua conclusione è chiusa in calcio d’angolo. Quattro i minuti di recupero concessi ed attesi dai tifosi bolognesi per l’urlo di vittoria finale. Il Bologna batte il Napoli 2 a 0.

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