Notizie dall'Italia e dal mondo

Primo Piano

Beni confiscati, Coppola: “E’ assurdo che il Sindaco ostacoli chi lavora”

Don Luigi Merola
Don Luigi Merola

NAPOLI – “Assurdo che il sindaco di Napoli penalizzi chi, come don Luigi Merola, opera da anni per i minori a rischio in una struttura confiscata alla camorra. Mi chiedo pertanto come faccia de Magistris a parlare di legalità come priorità nel suo programma elettorale della Lista Arancione”. Lo afferma in una nota Armando Coppola, presidente della quarta municipalità, che commenta così la notizia di un’ulteriore spesa di 3.000 euro per la Fondazione A Voce de creature. “Il bene sottratto alla camorra in via Piazzolla al Trivio – dichiara Coppola – è tornato alla comunità locale grazie all’operato di un prete che vive in trincea quotidianamente. Dopo il pagamento di 14mila euro per la Tarsu, il Comune ha chiesto a don Luigi un ulteriore somma di 3.000 euro da pagare al più presto. Una cifra di cui, naturalmente, la Fondazione di padre Merola non dispone. Il rischio dunque, più che concreto, è che la sede sia costretta a chiudere abbandonando i tanti minori che in questi anni sono stati tolti dalla strada. Ci appelliamo perciò al sindaco – conclude Coppola – affinché mette in pratica il principio della legalità che tanto gli sta a cuore per salvare la Fondazione di don Merola e i suoi bambini, annullando il debito che avrebbero contratto, pagando ciò che non è stato peraltro consumato da loro”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.