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Anno giudiziario, Caia: “Tracollo delle tutela dei diritti”

Il presidente dell'ordine degli avvocati Francesco Ciaia
Il presidente dell’ordine degli avvocati Francesco Ciaia

NAPOLI – “Siamo davanti ad un tracollo del sistema di tutela dei diritti. Occorre una svolta e noi siamo pronti a fare la nostra parte: non solo critiche ma anche proposte”. E’ un passaggio dell’intervento di Francesco Caia, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli nel corso della cerimonia per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario. pace, senza tenere presente del lavoro e dell’opinione di chi lavora tutti i giorni – ha detto – Abbiamo chiesto anche lo scorso anno adeguati stanziamenti economici ma la risposta e’ stata quella di eliminare le sedi giudiziarie”. Sulla creazione del tribunale Napoli Nord, Caia parla di “spot pubblicitario in quanto non sono state considerate le gravi difficolta’ che hanno impedito per oltre dieci anni le attivita’ del gia’ costituito tribunale di Giugliano che a differenza di quello Napoli nord ha una competenza territoriale molto piu’ limitata”. Sulla riforma al Codice di procedura civile in tema di appello e di ricorso per Cassazione, “le riforme prospettate non possono essere assolutamente condivise”.

Drammatica e avvilente e’ invece la situazione carceraria nel Distretto e in tutta Italia. “Un sovraffollamento inaccettabile che ha portato a centinaia di suicidi, due nel solo mese di gennaio – dice Caia – Si deve tener presente che dietro una persona che si toglie la vita c’e’ un uomo mortificato nella sua dignita’ e questo e’ inaccettabile in un paese civile”. Tante le proposte avanzate da Caia. “Maggiori risorse di mezzi economici e di personale in quanto quelli attuali sono insufficienti. E’ necessario destinare i ricavi della giustizia alla giustizia”. Secondo il presidente dell’Ordine occorre valorizzare la via telematica. Annoso il tema invece della mediazione che “deve essere facoltativa e non obbligatoria con la costituzione di Camere arbitrali presso gli Ordini forensi”, ha concluso.

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