Agguato al centro storico, un morto
NAPOLI – Un precedente per estorsione, risalente al 2003, nessuna frequentazione con ambienti camorristici della zona in cui e’ stato ammazzato. Per l’omicidio di Antonio Cecere, per inquirenti e investigatori, al momento, non ci sarebbero piste, in particolare, da seguire. Nessuna ipotesi investigativa privilegiata. L’agguato consumato con 8 colpi di pistola, esplosi dai killer, sopraggiunti in scooter, da distanza ravvicinata, non ha ancora un movente. Comunque, un particolare, e’ balzato all’attenzione degli uomini della Squadra mobile della questura di Napoli, che indagano sull’omicidio: il corpo della vittima, ucciso in vico dei Monti, all’altezza del civico 430, e’ stato rinvenuto semi svestito, come se i sicari gli avessero cercato qualcosa addosso. Poche settimane fa, il 21 settembre, sempre nella zona dei Quartieri Spagnoli, fu ucciso un ventiduenne Vincenzo Masiello, cugino di un calciatore di serie A. Il giovane, che aveva precedenti per rapina stava camminando in vico Lungo Teatro Nuovo quando l’assassino, a bordo di un T-Max, sparo’ 7 colpi di pistola, uccidendolo.
