Adotta un’isola verde, svolta per piazza San Domenico

NAPOLI (di Livio Coppola) – Un’isola verde per gli immigrati in Piazza San Domenico. Continuano a susseguirsi le adesioni all’iniziativa «adotta un’Oasi», lanciata dal Mattino.
L’idea più recente, in ordine temporale, arriva da un nutrito gruppo di Associazioni socio-culturali, formato da Campo Libero, Cirem e dalla Federconsumatori napoletana. Si tratta di creare al centro di Piazza San Domenico, a due passi dai complessi universitari, un’area verde attrezzata per proiezioni e incontri all’aperto tra studenti e cittadini extracomunitari, particolarmente pr senti nelle vie di Spaccanapoli, Una vera e propria agorà internazionale, dove scambiare le culture del cinema, del cibo e dell’ambiente.
«In questi giorni, dopo aver sposato con entusiasmo l’iniziativa del Mattino, ci siamo concentrati sull’elaborazione di un’idea concreta in favore del verde urbano – spiega Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori e membro del direttivo di Campo Libero, al momento ancora presieduta dal neo-assessore comunale al welfare Sergio D’Angelo -. Poi, dopo aver chiacchierato anche con Luigi Mascilli Migliorini, direttore del centro studi Cirem, è venuta fuori l’intenzione di valorizzare un luogo che sia simbolo sia della nostra cultura che dell’incontro con culture diverse. E quale posto migliore di Piazza San Domenico?».
Così, in poche ore è sorta una prima bozza progettuale dell’isola, che prevede un arredo urbano totalmente eco-compatibile, con alberi e aiuole a contornare l’area di incontro, con la possibilità di montare uno schermo e di attivare, a rotazione, una serie di sportelli informativi, rivolti a immigrati e studenti, dedicati all’ambiente e al consumo responsabile. (Il Mattino)
