Addio Lucio

NAPOLI (di Federica Bertocco) – Un lutto enorme nel mondo della musica e della cultura italiana. E’ morto Lucio Dalla, stroncato da un attacco cardiaco mentre si trovava in Svizzera, a Montreux, per una delle tappe del suo tour europeo. Ieri sera, secondo quanto riportato dall’Ansa, il musicista stava bene ed era andato a dormire sereno. Stamattina si sarebbe svegliato, avrebbe fatto colazione, un paio di telefonate, poi il malore. Tra i primi a darne notizia, il sito de “Il Resto del Carlino” e, su Twitter, i frati francescani di Assisi, cui Dalla era molto vicino. Sembra solo ieri quando, per l’ultima volta, ha calcato il palco dell’Ariston, a quarant’anni dall’ultima partecipazione, insieme a Pierdavide Carone, nel doppio ruolo di autore del brano ‘Nani” e di direttore d’orchestra. “Non è possibile, mi ha telefonato ieri sera, stava benissimo, ed era felice, tranquillo, divertito e in pace con se stesso”.Incredulo delle notizie che arrivano da Montreux, sono le parole di Roberto Serra, fotoreporter per professione e amico storico di Lucio, che stamattina ha rilasciato queste dichiarazioni. Di origine bolognese, Dalla è stato uno dei più affermati cantautori italiani, considerando la continuità della sua carriera che sfiora i cinquant’anni di attività artistica. Alcune delle sue canzoni resteranno per sempre nella storia della musica italiana, da “L’anno che verrà” a “Caruso”, da “Canzone” a “Caro Amico ti scrivo”. A poche ore dalla morte, rimbalzano in rete già moltissimi commenti, tra cui personalità dello spettacolo e amici del cantautore. “È un momento tristissimo. Non me la sento di parlare con nessuno” afferma Francesco De Gregori. “Lui è stato un artista unico, a me mancherà molto anche come grande amico. Ci conoscevamo dal ’63 ed eravamo legati anche dal tifo per il Bologna oltre che dalla passione per la musica. Tanti anni di amicizia ci legano. Sentire che ci ha lasciato mi ha colpito, non riesco ancora a riprendermi. Mi manca l’amico. È stato uno dei più grandi, autore, cantante, musicista, jazzista, un uomo che parlava a tanta gente e sapeva comunicare” ha continuato Gianni Morandi. Ma i pensieri rivolti al cantautore sono giunti anche dalle alte cariche Italiane. Anche il Presidente della Repubblica Napolitano, infatti, ha espresso le proprie condoglianze, spendendo due parole per Dalla e Famiglia: “Autore e voce forte e originale, che ha contribuito a rinnovare e a promuovere la canzone italiana nel mondo. E’ stato un artista amato da tanti italiani di diverse generazioni. E a me personalmente è caro il ricordo dei nostri incontri, e dell’ultimo, a Bologna, per un’iniziativa di beneficenza, ritrovando in ogni occasione la schiettezza e delicatezza del suo tratto umano”.
