Addio a Carmine Daniele, il fratello di Pino cui era dedicata “I Got the Blues”
Carmine Daniele, fratello maggiore del compianto cantautore Pino Daniele, muore a 66 anni per complicanze successive a un trapianto di cuore effettuato a Bari. Carmine, conosciuto per essere una figura importante nella vita del fratello Pino, aveva ispirato la struggente canzone *I Got the Blues*, tratta dall’album *Bella ‘Mbriana* (1982). Nella canzone *I Got the Blues*, Pino Daniele si rivolgeva a “’O Giò”, soprannome affettuoso per Carmine, con parole che evocavano il desiderio di ritrovare una compagnia familiare e rassicurante: “‘O Giò che voglia ‘e te vedè / me manca assaje ‘na cumpagnia”. Un brano che racconta il legame intenso fra i fratelli Daniele, cresciuti insieme nel cuore di Napoli, tra i vicoli di San Giovanni Maggiore Pignatelli, dove la famiglia viveva. La scomparsa di Carmine segue quella di altri due fratelli di Pino, entrambi vittime di patologie cardiache, la stessa che portò via il cantautore nel 2015. Salvatore Daniele, morto nel 2021 a soli 56 anni, è ricordato per essere il volto ritratto sulla copertina del disco «Terra Mia» (1977), il primo album di Pino, che lo consacrò come voce dell’anima partenopea. L’addio a Carmine arriva in un momento in cui il ricordo di Pino Daniele è ancora vivo tra i napoletani. Proprio il 24 novembre, allo stadio “Diego Armando Maradona”, prima del match del Napoli, è stato reso pubblico un brano inedito del cantautore, intitolato *Again*. Una testimonianza di quanto l’artista, a quasi dieci anni dalla sua scomparsa, continui a essere una figura iconica per la città. Pino Daniele era il terzo di sei fratelli: Carmine, Salvatore, Nello, Patrizia e Rosaria. Di loro, solo Nello ha seguito la strada della musica, ma tutti hanno rappresentato un pezzo fondamentale dell’identità del cantautore. Il rapporto con i fratelli era un pilastro della sua vita, riflesso in tante sue opere, in cui il tema della famiglia si mescola alle radici profonde di Napoli.

