L’ultima di Berlusconi: “Napoletani non abbatterò gli abusi edilizi”

NAPOLI – “Nel mio incontro con i cittadini di Napoli farò vedere che ho pronto il provvedimento che sospenderà gli abbattimenti delle case per valutare il problema in vista di una soluzione. Il provvedimento prevede la sospensione degli abbattimenti fino alla fine dell’anno in modo che avremo tutto il tempo per rimediare ad una situazione insostenibile”. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di un collegamento telefonico con Radio Kiss Kiss Napoli, parlando delle case abusive nella città partenopea.
Immediate e sdegnate le reazioni: “L’attrazione di Berlusconi per l’illegalità è indecente. E’ vero che in campagna elettorale il leader della Pdl sarebbe capace di fare qualunque tipo di promessa, ma quel che rimane è un segnale di tana libera tutti devastante per il paese, un nuovo colpo micidiale nei confronti della lotta contro l’abusivismo edilizio, l’illegalità, le ecomafie. In una regione come la Campania , dove le infiltrazioni della camorra nel settore dell’edilizia hanno segnato profondamente il territorio, lo stop alle demolizioni delle case abusive suona in modo ancora più sinistro”, dichiara Ermete Realacci del Pd.
“Non sono bastati i morti di Ischia a denunciare che l’abusivismo è una piaga di questo paese, che rende fragile il territorio, inquina l’economia sana, alimenta gli appetiti criminali e fa pagare alla collettività prezzi altissimi in termini di vite umane e di costi. Un bel regalo davvero a tutti gli abusivi, uno schiaffo ai cittadini onesti e alla legalità”, sottolinea il responsabile green economy del Pd.
“Nelle vesti di imitatore, ormai quasi di clone di Cetto la qualunque, Berlusconi è più credibile dell’originale: adesso per racimolare qualche voto promette un decreto che fermerà le demolizioni delle case abusive. Ci sarebbe da ridere se queste gag non arrivassero da chi è ancora, speriamo per poco, presidente del consiglio”. Roberto della Seta e Francesco Ferrante, senatori Pd, commentano così le dichiarazioni del premier che oggi ha promesso l’impunità a chi ha costruito illegalmente in particolare in Campania.
Indignata Legambiente: “Proprio ora che la ‘cemento connection’ viene messa in difficoltà dai magistrati, arriva l’annuncio elettorale del presidente del Consiglio in versione Cetto La Qualunque con un provvedimento indecente, uno schiaffo alla lotta contro l’abusivismo che – come Sarno e Ischia insegnano – mina la sicurezza del territorio e mette a rischio la vita delle persone”. Lo dice Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania, commentando l’annuncio del presidente del Consiglio di voler bloccare le demolizioni delle case abusive.
“Bloccare le ruspe per legge quando per anni, tra il silenzio della politica, si è permesso di tutto – conclude Bonomo – è il segnale peggiore che si possa dare ai cittadini onesti e l’ennesimo favore alle betoniere dei clan. Un provvedimento che blocca il lavoro dei tanti magistrati che in questi anni avevano riaperto una stagione di legalità contro l’abusivismo edilizio. Magistrati come quelli della Procura di Napoli, che negli ultimi mesi avevano ricevuto anche minacce e intimidazioni proprio per aver autorizzato le demolizioni”. (Repubblica)
