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Nato avverte, non si puo’ fissare fine raid

Bombardamenti in Libia

La Nato non è in grado di fissare un termine alla durata della missione militare in Libia. “La missione durerà il tempo che sarà necessario”, ha detto il vice ammiraglio Rinaldo Veri, responsabile delle attività marittime di Unified Protector, rispondendo ai giornalisti che chiedevano una previsione sui tempi dell’operazione.

“Non credo che la missione sia in una situazione di stallo: stiamo procedendo in modo lento ma progressivo”, ha detto l’ufficiale. “E’ un lavoro che richiede pazienza e determinazione, ma dobbiamo continuarlo e procedere in avanti”, ha aggiunto. Ad una domanda su quanti giorni o mesi questa pazienza dovrà durare, il vice ammiraglio ha risposto che “durerà il tempo che sarà necessario farla durare”. Veri ha ricordato i tre obiettivi della pressione militare definiti dagli Alleati nella ministeriale di Berlino: la fine di tutti gli attacchi alla popolazione civile; il ritiro dell’esercito di Gheddafi, dei mercenari e delle forze paramilitari; il libero accesso degli aiuti umanitari al popolo libico. Secondo Veri, al momento questi tre obiettivi si possono raggiungere nell’ambito del mandato attuale che prevede l’utilizzo della potenza aerea e marittima, ma non di forze a terra. “Ogni giorno c’é qualcosa di positivo che succede e ci avviciniamo all’obiettivo finale che vogliamo raggiungere”, ha assicurato l’alto ufficiale.

NATO, FIGLIO GHEDDAFI NON ERA NOSTRO TARGET – Il figlio di Gheddafi, dichiarato morto in un raid della Nato a Tripoli, non era un target dell’Alleanza. “Noi non attacchiamo individui. Tutti i nostri target sono militari”, ha detto Rinaldo Veri. La portavoce della Nato Oana Lungescu ha aggiunto che la Nato non può confermare la notizia sulla morte Sail al Arab e che l’Alleanza si rammarica per la perdita di ogni vita umana.

FRATTINI, FISSEREMO FINE OPERAZIONI CON ALLEATI –  L’Italia “cercherà con le organizzazioni internazionali, come la Nato, e con gli alleati, la fissazione di un termine” delle operazioni in Libia. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, alla vigilia del voto alla Camera della mozione sull’intervento militare italiano rispondendo ad un giornalista che gli ha ricordato come oggi la Nato abbia spiegato che non si può mettere un termine alla fine delle operazioni. (Ansa)

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