Napoli-Cina, un ponte tra culture e opportunità: missione a Shanghai, Guangzhou e Shenzhen
Costruire un ponte tra Napoli e la Cina, creando nuove occasioni di dialogo, investimento e cooperazione nei settori economico, culturale, professionale e scientifico. È questo l’obiettivo della missione “Napoli-Cina”, in programma dal 21 al 30 settembre con tappe a Shanghai, Guangzhou e Shenzhen.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Ordine degli Avvocati e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e vedrà la partecipazione di una delegazione composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni.
Tra i partecipanti ci sarà la consigliera comunale Alessandra Clemente, delegata dal sindaco Gaetano Manfredi, insieme a esponenti del mondo universitario e professionale napoletano.
A coordinare e promuovere la missione è Francesco Di Lieto, CEO di HorizonSolutions Consultants Ltd, orientalista napoletano con una decennale esperienza nella mediazione economica tra Italia e Cina.
Il programma punta innanzitutto a presentare Napoli e le sue potenzialità a interlocutori cinesi, ma il confronto avrà una dimensione più ampia. La delegazione avrà infatti l’opportunità di conoscere da vicino esperienze e modelli sviluppati nelle tre grandi città cinesi, alla ricerca di possibili sinergie e nuovi ambiti di collaborazione.
Investimenti e rigenerazione urbana
Uno degli aspetti centrali della missione sarà il dialogo tra investitori cinesi e realtà napoletane. L’obiettivo è creare occasioni concrete di incontro e confronto dalle quali possano nascere progettualità comuni, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana e industriale, allo sviluppo economico e allo scambio di competenze e know-how.
Shanghai, Guangzhou e Shenzhen rappresentano, da questo punto di vista, tre realtà strategiche: grandi centri economici e tecnologici nei quali il confronto con istituzioni, professionisti, università e operatori economici potrà offrire spunti anche per lo sviluppo di nuove iniziative a Napoli.
La missione intende così andare oltre la semplice promozione internazionale della città, puntando alla costruzione di relazioni capaci di tradursi nel tempo in collaborazioni, investimenti e scambi di esperienze.
Un dialogo tra università e professioni
Accanto alla dimensione economica, un ruolo importante sarà riservato ai rapporti accademici, scientifici e professionali. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra università e ordini professionali italiani e cinesi, creando le condizioni per futuri programmi di scambio, formazione e collaborazione.
La presenza dell’Università Federico II e dell’Ordine degli Avvocati testimonia proprio la volontà di dare alla missione una dimensione multidisciplinare, mettendo in relazione competenze diverse e costruendo canali di confronto destinati a proseguire anche dopo la conclusione del viaggio.
La missione “Napoli-Cina” vuole dunque rappresentare un primo passo verso un rapporto più strutturato tra il capoluogo campano e alcune delle principali realtà economiche e scientifiche cinesi. Dieci giorni di incontri e confronto per far conoscere Napoli, ma anche per osservare quanto realizzato in Cina e individuare esperienze, competenze e opportunità capaci di generare nuove forme di cooperazione.
Un ponte tra due realtà geograficamente lontane, costruito attraverso relazioni istituzionali, professionali, economiche e culturali, con l’ambizione di trasformare il dialogo in progetti concreti e duraturi.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Ordine degli Avvocati e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e vedrà la partecipazione di una delegazione composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni.
Tra i partecipanti ci sarà la consigliera comunale Alessandra Clemente, delegata dal sindaco Gaetano Manfredi, insieme a esponenti del mondo universitario e professionale napoletano.
A coordinare e promuovere la missione è Francesco Di Lieto, CEO di HorizonSolutions Consultants Ltd, orientalista napoletano con una decennale esperienza nella mediazione economica tra Italia e Cina.
Il programma punta innanzitutto a presentare Napoli e le sue potenzialità a interlocutori cinesi, ma il confronto avrà una dimensione più ampia. La delegazione avrà infatti l’opportunità di conoscere da vicino esperienze e modelli sviluppati nelle tre grandi città cinesi, alla ricerca di possibili sinergie e nuovi ambiti di collaborazione.
Investimenti e rigenerazione urbana
Uno degli aspetti centrali della missione sarà il dialogo tra investitori cinesi e realtà napoletane. L’obiettivo è creare occasioni concrete di incontro e confronto dalle quali possano nascere progettualità comuni, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana e industriale, allo sviluppo economico e allo scambio di competenze e know-how.
Shanghai, Guangzhou e Shenzhen rappresentano, da questo punto di vista, tre realtà strategiche: grandi centri economici e tecnologici nei quali il confronto con istituzioni, professionisti, università e operatori economici potrà offrire spunti anche per lo sviluppo di nuove iniziative a Napoli.
La missione intende così andare oltre la semplice promozione internazionale della città, puntando alla costruzione di relazioni capaci di tradursi nel tempo in collaborazioni, investimenti e scambi di esperienze.
Un dialogo tra università e professioni
Accanto alla dimensione economica, un ruolo importante sarà riservato ai rapporti accademici, scientifici e professionali. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra università e ordini professionali italiani e cinesi, creando le condizioni per futuri programmi di scambio, formazione e collaborazione.
La presenza dell’Università Federico II e dell’Ordine degli Avvocati testimonia proprio la volontà di dare alla missione una dimensione multidisciplinare, mettendo in relazione competenze diverse e costruendo canali di confronto destinati a proseguire anche dopo la conclusione del viaggio.
La missione “Napoli-Cina” vuole dunque rappresentare un primo passo verso un rapporto più strutturato tra il capoluogo campano e alcune delle principali realtà economiche e scientifiche cinesi. Dieci giorni di incontri e confronto per far conoscere Napoli, ma anche per osservare quanto realizzato in Cina e individuare esperienze, competenze e opportunità capaci di generare nuove forme di cooperazione.
Un ponte tra due realtà geograficamente lontane, costruito attraverso relazioni istituzionali, professionali, economiche e culturali, con l’ambizione di trasformare il dialogo in progetti concreti e duraturi.

