Napoli condizionato dall’espulsione, perde in casa del City
di Cristina Accardo
Ritorno in Champions sfortunato per il Napoli. A Manchester, la squadra di Guardiola supera gli azzurri di Conte per 2 a 0, con due giocate di “genio” di Haaland e Doku. A decidere la gara è l’episodio del 20’ minuto del primo tempo, quando il Napoli resta in 10 uomini per l’espulsione del capitano Di Lorenzo, per fallo da ultimo uomo. Nonostante la difficoltà numerica, a cospetto di una squadra come il City , il Napoli tiene testa agli avversari con determinazione e forza mentale, mostrando coraggio fino alla fine. Chiara l’idea di Conte a fine gara: “Prendo l’aspetto positivo di aver giocato per 70 minuti in 10 vs 11 con grande abnegazione e determinazione, non arrendendoci mai al destino. Noi eravamo venuti per giocarci la partita ed in fase di possesso palla la sensazione è che potevamo fare male al Manchester City. Abbiamo altre sette partite e siamo armati e con il coltello tra i denti per giocarci l’intera competizione”
Gli undici in campo:
MANCHESTER CITY (4-3-3): Donnarumma; O’Riley, Khusanov, Ruben Dias, Gvardiol; Foden, Rodri, Reijnders; Bernardo Silva, Haaland, Doku.All. Guardiola.
NAPOLI (4-1-4-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Lobotka; Politano, De Bruyne, Anguissa, McTominay; Hojlund. Allenatore: Conte
Il primo tempo: Senza paura il Napoli che dai primi scambi si porta nell’area del City, al 9’ Reijnders tira forte con il portiere azzurro che la mette in angolo. Al 12’ Spinazzola crossa per Anguissa che trova pronta la difesa degli inglesi. Al 17’ ancora Napoli con Beukema che, di testa, chiama Donnarumma ad una grande parata. Al 20’ l’episodio che cambia faccia alla partita: Di Lorenzo atterra Haaland, l’arbitro da prima titubante si affida al Var ed estrae il rosso per fallo da ultimo uomo. Pochi minuti dopo ed Haaland la mette di poco fuori la traversa. Conte cambia l’assetto della squadra e richiama in panchina De Bruyne per Olivera per dare maggior equilibro nelle retrovie. Gli ultimi quindici minuti del primo tempo sono nel nome di Milinkovic-Savic che si supera in più occasioni: al 31’ con il tiro da fuori area di Foden, al 41’ con il doppio miracolo sugli attaccanti del City ed al 48’ con la parata su salvataggio sulla linea di Politano. Termina 0 a 0 il primo tempo.
Il secondo tempo: Inizia la ripresa ed il Manchester si porta in vantaggio con goal di testa di Haaland, è 1 a 0. Al 63’ ci prova il Napoli in attacco con Spinazzola, ma Donnarumma legge bene l’azione. Al 65’ arriva il raddoppio: questa volta è Doku a metterla alle spalle di Milinkovic-Savic per il 2 a 0. Il Napoli si difende nella propria area, il Manchester gestisce comodamente la partita che perde ritmo con il passare dei minuti, avviandosi lentamente al 92’, quando l’arbitro fischia la fine della gara all’Etihad Stadium. Sconfitta a testa alta per gli azzurri all’esordio in Champions, con spunti di riflessione per il prosieguo del percorso europeo.

