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Lo Scudetto come occasione storica per una Napoli più vivibile

di Attilio Iannuzzo

Il calcio, a Napoli, non è solo sport. È identità, appartenenza, passione che si riversa per le strade, tra i vicoli e sulle facciate dei palazzi. Lo Scudetto, atteso da una generazione intera, è molto più di una vittoria: è un sogno che diventa realtà collettiva. Ma oggi, questo traguardo può essere anche molto di più. Può trasformarsi in un’occasione concreta per ripensare il futuro della città. Il piano del sindaco Manfredi, che prevede la pedonalizzazione di ampie aree urbane per la festa scudetto, è una scelta lungimirante. Non si tratta solo di una misura per la sicurezza, ma di un vero e proprio laboratorio urbano. Napoli, per una notte — e forse per un intero weekend — scoprirà cosa vuol dire vivere senza il rumore dei motori, senza traffico, senza la congestione di auto parcheggiate ovunque. Scoprirà il piacere di camminare, di incontrarsi, di occupare gli spazi pubblici con il corpo e con la gioia.

Questa festa può e deve diventare un punto di partenza. Non è utopia immaginare un lungomare pedonale permanente, piazze liberate dalle auto, quartieri dove i bambini possano giocare in strada. In molte città europee, esperimenti simili sono nati da eventi eccezionali e sono diventati la normalità. Perché non Napoli? La sfida è culturale. Serve il coraggio di cambiare abitudini, di rinunciare al “diritto” di parcheggiare ovunque, di prendere l’auto anche per un tragitto di dieci minuti. Ma è una sfida che vale la pena affrontare. Una città meno inquinata, più sicura, più umana è una città che vive meglio, che attrae, che guarda al futuro. Il potenziamento del trasporto pubblico per l’evento è un primo passo. Funicolari e metropolitana attive no stop sono un segnale: la mobilità alternativa è possibile, basta investirci davvero. È da qui che si deve ripartire. Se davvero Napoli vuole celebrare questo Scudetto come l’inizio di una nuova era, allora non si limiti alla festa. Usi questa straordinaria occasione per immaginare — e realizzare — una città più a misura di persona. Lo Scudetto passerà, ma l’opportunità di cambiare può restare. Sta a noi non lasciarcela sfuggire.

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