Ponte sullo Stretto: via libera al nuovo decreto Salvini
Il decreto conferisce alla società Stretto di Messina S.p.A. lo status di stazione appaltante qualificata, permettendole di gestire direttamente le gare d’appalto per la realizzazione del ponte, senza dover passare attraverso altri enti intermedi.
QuiFinanza
Per quanto riguarda la gestione economica dei lavori, il decreto stabilisce che eventuali costi aggiuntivi per servizi accessori alla costruzione del ponte potranno essere incrementati fino a un massimo del 50%, in linea con le normative europee. Oltre questo limite, sarà necessaria una nuova procedura di gara, garantendo maggiore trasparenza e competitività nei contratti pubblici. Inoltre, per le grandi opere con valore superiore ai 2 miliardi di euro, il decreto prevede una riduzione della percentuale minima di indennizzo, che potrà scendere fino al 3% del valore dell’opera, in conformità ai principi di proporzionalità. Il progetto definitivo del ponte è stato aggiornato e approvato nel febbraio 2024, recependo le raccomandazioni del Comitato Scientifico. La valutazione di impatto ambientale si è conclusa positivamente nel novembre 2024, con 60 rilievi da considerare nella fase esecutiva. L’approvazione finale da parte del CIPESS è attesa entro la primavera del 2025. In caso di esito favorevole, i cantieri propedeutici potrebbero essere avviati nell’estate del 2025, con l’obiettivo di completare l’opera entro il 2032.
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Per quanto riguarda la gestione economica dei lavori, il decreto stabilisce che eventuali costi aggiuntivi per servizi accessori alla costruzione del ponte potranno essere incrementati fino a un massimo del 50%, in linea con le normative europee. Oltre questo limite, sarà necessaria una nuova procedura di gara, garantendo maggiore trasparenza e competitività nei contratti pubblici. Inoltre, per le grandi opere con valore superiore ai 2 miliardi di euro, il decreto prevede una riduzione della percentuale minima di indennizzo, che potrà scendere fino al 3% del valore dell’opera, in conformità ai principi di proporzionalità. Il progetto definitivo del ponte è stato aggiornato e approvato nel febbraio 2024, recependo le raccomandazioni del Comitato Scientifico. La valutazione di impatto ambientale si è conclusa positivamente nel novembre 2024, con 60 rilievi da considerare nella fase esecutiva. L’approvazione finale da parte del CIPESS è attesa entro la primavera del 2025. In caso di esito favorevole, i cantieri propedeutici potrebbero essere avviati nell’estate del 2025, con l’obiettivo di completare l’opera entro il 2032.

