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Cronaca

Molestie in piazza Duomo a Milano durante capodanno: al via le indagini

Sono in corso le indagini coordinate dalla Procura di Milano sulle presunte molestie sessuali avvenute la notte di Capodanno in Piazza del Duomo. L’episodio, denunciato pubblicamente da una ragazza belga di 20 anni, si sarebbe verificato poco dopo la mezzanotte nei pressi della Galleria Vittorio Emanuele II. La giovane, originaria di Liegi, ha raccontato di essere stata “circondata e palpeggiata” da un gruppo di 30-40 uomini mentre si trovava insieme a cinque amici. L’aggressione sarebbe durata diversi minuti, prima che il gruppo riuscisse a chiedere aiuto a una pattuglia di polizia presente sul posto. Nonostante il racconto dettagliato, al momento non è stata presentata alcuna denuncia formale. La 20enne ha comunque dichiarato l’intenzione di rivolgersi alle autorità locali nei prossimi giorni.

La Procura, guidata dalla procuratrice aggiunta Letizia Mannella, ha avviato le indagini con l’ipotesi di reato di violenza sessuale di gruppo a carico di ignoti. In attesa di poter ascoltare la ragazza e i suoi amici, gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. Tuttavia, al momento non sarebbero emersi riscontri visivi a supporto del racconto della vittima. Con circa 25.000 persone presenti in Piazza del Duomo per celebrare il Capodanno, la situazione era particolarmente complessa da monitorare, nonostante il dispiegamento di 880 agenti di polizia. Le forze dell’ordine avevano organizzato un robusto sistema di controllo per garantire la sicurezza, ma alcune situazioni potrebbero essere sfuggite alla sorveglianza.
Il questore di Milano, Bruno Megale, ha difeso l’operato della polizia, sottolineando l’efficacia delle misure adottate. “Tutto sommato siamo molto soddisfatti del tipo di attività che è stata fatta, sia preventiva che successiva. Adesso ci stiamo occupando di questi ultimi episodi”, ha dichiarato, riferendosi alle accuse di molestie. Nel frattempo, la questione ha sollevato un ampio dibattito politico e sociale. Una delegazione di Fratelli d’Italia ha incontrato il questore per esprimere solidarietà alle forze dell’ordine, criticando gli insulti rivolti alla polizia sui social media.

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