Cucina anti-spreco, la rassegna «Gustus» a Napoli
La sostenibilità e la cucina circolare si incontrano in un piatto che è una vera celebrazione del sapore e della consapevolezza: i Panciotti di bufala con stracotto di manzo e funghi porcini secchi, una ricetta dello chef Gianluca D’Agostino, presentata durante l’evento “Gustus” alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Questo incontro ha messo in primo piano la cucina anti-spreco, grazie alla visione innovativa del macellaio e influencer Antonio Di Sieno, meglio noto come Trippicella.
Cucina Circolare: un’Idea che Valorizza Tutto
Trippicella ha introdotto una filosofia che punta a utilizzare al massimo ogni parte degli ingredienti, trasformando quelli che spesso vengono considerati “scarti” in veri e propri protagonisti del piatto. La sua visione è stata condivisa e interpretata da chef stellati, esperti e ristoratori durante i tre giorni dell’evento, dove sono stati serviti piatti creativi realizzati con tagli poveri, frattaglie, midollo e muscoli. Tra i sostenitori dell’iniziativa anche nomi di rilievo della gastronomia italiana, come Peppe Guida, Gino Sorbillo, Luigi Salomone e molti altri. Ogni piatto presentato ha seguito i principi della sostenibilità e della spesa consapevole, dimostrando che la qualità può andare di pari passo con il rispetto per le risorse.
Un Capolavoro di Sapore: La Ricetta
La ricetta dei *Panciotti di bufala con stracotto di manzo e funghi porcini secchi* è un esempio perfetto di come si possa unire tradizione e innovazione nella cucina anti-spreco.
Ingredienti (per 4 persone):
– 500 g di panciotti di bufala leonessa
– 500 g di cappello del prete di manzo (pezzo intero)
– 50 g di funghi porcini secchi
– 1 carota
– 1 cipolla
– 1 costa di sedano
– Olio extravergine di oliva q.b.
– Sale q.b.
– 75 ml di vino bianco secco
– 50 g di Parmigiano Reggiano
Procedimento:
1. Rosolate la carne e le verdure (carota, cipolla e sedano tagliate a brunoise) in olio extravergine di oliva fino a ottenere una doratura uniforme.
2. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.
3. Coprite con acqua e aggiungete i funghi porcini secchi. Salate leggermente e fate cuocere a fuoco lento con coperchio per circa due ore, finché la carne risulta tenera.
4. Rimuovete il coperchio e fate restringere il liquido di cottura. Separate carne, verdure e funghi, conservando il liquido.
5. Sfilacciate la carne, tritate i funghi e schiacciate le verdure con una forchetta, aggiustando il condimento se necessario.
6. Cuocete i panciotti in abbondante acqua salata, scolateli e mantecateli con il sugo ottenuto.
7. Impiattate guarnendo con lo stracotto, le verdure, i funghi e una generosa grattugiata di Parmigiano.
Una Cucina Che Guarda al Futuro
Questo piatto è molto più di una semplice ricetta: rappresenta una filosofia gastronomica che guarda al futuro. La collaborazione tra Trippicella e chef come D’Agostino dimostra come sia possibile creare alta cucina valorizzando ogni ingrediente.

