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Cronaca

Tragico ritrovamento a Napoli, identificato il cadavere carbonizzato di Gennaro Ramondino

È stato identificato il cadavere carbonizzato rinvenuto questa mattina in via Torre Poerio, nel quartiere Pianura, alla periferia occidentale di Napoli. Si tratta di Gennaro Ramondino, un giovane di appena 20 anni, residente nella zona di Fuorigrotta. Ramondino era noto alle forze dell’ordine per la sua vicinanza al gruppo criminale Santagata, recentemente colpito duramente dalle operazioni di polizia. Due anni fa, nel settembre 2022, era già stato vittima di un agguato a Varcaturo, durante il quale era rimasto ferito da colpi di pistola a un ginocchio e a un braccio.

Questa mattina, la Squadra Mobile della Questura di Napoli è intervenuta sul luogo del ritrovamento, una campagna abbandonata in una traversa di via Montagna Spaccata, nei pressi dello stradone che conduce verso la zona dei Pisani e il comune limitrofo di Quarto. Il corpo di Ramondino è stato trovato avvolto dalle fiamme, in quello che sembra essere stato un tentativo di nascondere l’identità della vittima o, quantomeno, di cancellare le tracce degli assassini.

I primi accertamenti sul cadavere hanno rivelato tre fori di proiettile, suggerendo che il giovane sia stato ucciso con un’arma da fuoco prima di essere dato alle fiamme. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è che il luogo del ritrovamento non coincida con quello dell’omicidio; Ramondino potrebbe essere stato ucciso altrove e successivamente trasportato in via Torre Poerio, dove il corpo è stato incendiato.

Le modalità brutali dell’omicidio e la distruzione del corpo sembrano ricondurre l’episodio a dinamiche di criminalità organizzata. In particolare, le indagini si concentrano sulla camorra locale, vista la stretta vicinanza di Ramondino e di un suo familiare al gruppo Santagata. Dopo i recenti arresti di diversi membri di questo gruppo, che aveva tentato di assumere il controllo delle piazze di spaccio a Pianura, gli investigatori avrebbero registrato un ricompattamento del clan Carillo-Perfetto, uno dei gruppi storici della malavita locale. Il quartiere sarebbe anche sotto l’influenza del gruppo degli eredi del clan Lago, altro nome di spicco nella criminalità napoletana.

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