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Incidenti, Napoli ancora maglia nera in Italia

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Firmato il protocollo d’intesa per la sicurezza sulle strade tra Comune di Napoli, ufficio scolastico regionale della Campania e associazione Meridiani finalizzata a sensibilizzare i giovani studenti a una problematica che ci vede maglia nera in Italia e in Europa. L’incontro, tenutosi alla sala giunta del Comune, è stato l’occasione per presentare il concorso «Sii saggio, guida sicuro», quarta edizione. «Questo protocollo d’intesa – dice il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – rappresenta un impegno delle istituzioni insieme con le organizzazioni del settore a ridurre questi tragici eventi; a Napoli c’è bisogno di maggiore informazione e sensibilizzazione anziché di sanzioni amministrative».

Incidenti stradali La «condanna etica» nei confronti di chi adotta comportamenti scorretti in strada, per il sindaco, è «più efficace della sanzione». E chiama in causa anche quello che accade a Bogotà dove clown, ai semafori, «puniscono» gli automobilisti che non rispettano le regole. Un metodo che sembra funzionare «come mi ha raccontato il sindaco di Bogotà», dice de Magistris. L’obiettivo è fare in modo che gli utenti della strada, soprattutto giovani, studenti, quelli che si avvicinano alla guida di un’autovettura per la prima volta, possano essere disciplinati sulle norme comportamentali, valutando i rischi più frequenti di incidenti: alta velocità e guida in stato di ebbrezza. «Abbiamo iniziato già qualche anno fa a parlare di sicurezza sulle strade – afferma l’assessore alla sanità Giuseppina Tommasielli – e continueremo a farlo; ci intristisce che siano molti i giovani coinvolti in incidenti mortali, per questo riteniamo che una formazione agli studenti sia lo strumento più efficace di cui possiamo avvalerci». Va evidenziato che la fascia di età più colpita negli incidenti stradali è quella compresa tra i 20 ed i 39 anni ed il 96,3% delle cause accertate o presunte di incidente è imputabile a comportamenti di guida scorretti. «Per rendere efficace la guida sulle strade – sostiene il presidente onorario dell’associazione Meridiani Agostino Pedone – bisogna coinvolgere le forze vive del territorio campano ed affrontare i punti deboli accertati che ci portano a bollettini di guerra quotidiani». «È indispensabile il rispetto delle regole – sottolinea il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale della Campania, Diego Bouchè – che devono essere impartite ai giovani». Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci sostiene che «la disciplina non deve essere solo motivo di sanzione, ma un insegnamento da diffondere» ed aggiunge: «I giovani sono un veicolo importante per la diffusione delle regole». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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