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Sharm El Sheikh, un’esperienza a contatto con la fauna marina

(di Giulia Cantelmi) – Se ad un sub esperto si dovesse chiedere qual’è il miglior posto al mondo in cui immergersi e lasciarsi incantare da una fauna marina senza paragoni, c’è da star sicuri che questi non esiterebbe un secondo a dirci che l’unico luogo al mondo in grado di garantire tutto questo è Sharm El Sheik.

Località simbolo del Mar Rosso, una vecchia colonia di pastori del deserto collocata sulla punta estrema della penisola dei Sinai.

Sharm el-SheikhLa fauna che è possibile ammirare nelle acque di Sharm, nonostante la densità turistica tipica di questa zona, ha dell’incredibile. Molti decidono di passare qui le proprie vacanze soprattutto per questo, prenotando anche online all’ultimo minuto tra le offerte più economiche per il Mar Rosso, e godersi così le meraviglie e i colori brillanti della fauna marina.

Anche senza immergersi, direttamente dalla spiaggia è già possibile vedere un brulicare di pesci (assolutamente innocui) che sembrano essere messi lì insieme ai turisti a godersi il fresco che l’acqua dona, in contrasto al caldo torrido del deserto.

La straordinaria varietà biologica della fauna del Mar Rosso davanti a Sharm El Sheik è tale che secondo gli esperti in questa zona vive il 10% di tutti i pesci sino ad oggi scoperti in tutto il mondo; non bastasse questo, Sharm è anche la capitale mondiale dei coralli anch’essi presenti in gran quantità con una varianza di oltre 150 specie diverse.

Il luogo migliore a Sharm El Sheik per scoprire da vicino la sua straordinaria fauna marina è Ras Mohamed. È un parco marino in cui ci si può addentrare solo con guide pagando un biglietto all’ingresso.

All’interno di questo parco sono presenti diversi scorci davvero suggestivi come la grande spaccatura del terremoto, una vera e propria faglia in mezzo al deserto sotto la quale è possibile vedere l’acqua del mare che riemerge dalle profondità, o le mangrovie che si nutrono di mare rilasciando fuori il sale.

Di qui si arriva poi alla vera e propria spiaggia di Ras Mohammed dove, dopo essersi preparati con muta, maschera e boccaglio ci si lancia in una “passeggiata di snorkeling” lungo la barriera corallina, una passeggiata che dura in tutto un’oretta.

 

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