Napoli interrotto il trend negativo
NAPOLI (di Cristina Accardo) – “Abbiamo rotto un incantesimo, era un momento che non ci girava bene. Anche oggi la partita sembrava stregata, abbiamo fatto l’impossibile per portare a casa tre punti. Siamo andati oltre la sorte. L’Atalanta ha fatto tre tiri e due gol, ha sfiorato il terzo con una punizione da trequarti. Abbiamo svoltato, abbiamo avuto troppa sfortuna in questo periodo.
Mi fa piacere soprattutto per Goran, da diverse partite non gli entrava mai la palla. Ha disputato una grande gara sia per il gol che per le e giocate.”. Finalmente Walter Mazzarri e la sua squadra possono tornare a sorridere. Alla fine di una gara disputata con il coltello tra i denti, gli azzurri, nella 29 esima giornata di campionato, al San Paolo, contro la bestia nera Atalanta dell’ex Denis, riescono ad interrompere il trend negativo, tornando alla vittoria con i gol di Cavani e di Pandev, a secco di gol da ormai troppi minuti. Una partita tutta all’attacco quella dei partenopei che hanno costruito tante azioni, sprecato molte occasioni da gol e che sono stati recuperati per due volte di seguito dai nerazzurri, a causa di disattenzioni in difesa. Tre punti importanti quelli conquistati dagli azzurri, per mantenere un margine di distacco dalle dirette avversarie per la lotta al secondo posto, in primis Milan e Fiorentina, entrambe vincenti in questa giornata.
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (63′ Armero), Maggio (78′ Insigne), Behrami, Dzemaili, Hamsik, Zuniga, Cavani, Pandev (90′ Rolando)
Atalanta: Consigli, Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso, Carmona, Moralez (66′ Livaja), Biondini (78′ Cazzola), Bonaventura, Giorgi (59′ Canini), Denis
In campo – Al Napoli bastano pochi minuti per far comprendere alla sua avversaria che sul campo la battaglia sarà dura: al 4 minuto l’arbitro Valeri assegna un rigore agli azzurri per fallo su Zuniga atterrato in area, Cavani dagli 11 metri questa volta non sbaglia e la mette dentro. Il San Paolo esplode in un urlo liberatorio: il Matador è tornato al gol. Il Napoli da sfoggio delle vecchie e straordinarie ripartenze, i tre tenori sembrano essere tirati a lucido per questa gara e danno sfoggio dei loro numeri migliori. Nel giro di tre minuti, Cavani, Hamsik e Pandev danno vita a tre clamorose palle gol. Al 21’ Zuniga crossa per Hamsik che di testa manda alto, mentre cinque minuti dopo il suo destro è bloccato da Consigli. Al 31’ difesa in bambola e Cannavaro sfortunato non può evitare l’impatto con la palla deviata da Bonaventura; è pareggio per l’ Atalanta su autorete del capitano azzurro. Poco dopo Carmona sfodera una bella punizione che sorvola la traversa; mentre al 44’ il gran sinistro di Hamsik si impatta su Consigli che salva in due tempi. Si va negli spogliatoi. Alla ripresa il Napoli ci prova in ogni modo; al 52’ il sinistro di Pandev è fuori, al 53’ il tiro di Dzemaili è bloccato da Denis. Al 58’Cavani in area cerca la porta, ma l’area atalantina sembra essere stregata. Al 65’ finalmente l’assedio azzurro viene premiato ed arriva il raddoppio sempre ad opera di Cavani : 2 a 1 e gol numero 20 per l’uruguaiano. Il Napoli spreca altre due occasioni con Pandev e Cavani ed al 73’ viene agganciata di nuovo con l’ex di turno, Denis. All’81’ finalmente la svolta; triangolazione Insigne, Armero, Pandev che la butta dentro tornando al gol che mancava ormai da ottobre; è 3 a 2. Gli ultimi minuti sono tutti in difesa per il Napoli, che al 93’ propone con Insigne ed Hamsik l’ultima volata per il definitivo ko, ma il tiro dello slovacco è parato da Consigli. Al 94’ Valeri fischia la fine; il Napoli torna alla vittoria, sperando di aver lasciato alle spalle il momento negativo.
Fuori dal campo – Da ottobre a digiuno di gol, un ‘esultanza con lo sguardo al cielo quasi a voler ringraziare per l’interruzione di quel periodo nero, Pandev a fine gara è felice per la vittoria “Dovevamo vincere a tutti i costi, i tre punti erano fondamentali dopo un periodo difficile. L’importante era vincere, non importava chi segnasse, ma solo metterla dentro. Nel primo tempo potevamo fare 4 gol, abbiamo creato tanto e giocato benissimo, l’Atalanta è una squadra tosta e ripartiva bene in contropiede. Siamo contenti per i tre punti. Dopo tanto lavoro mi sono ripreso un po’, ora nelle ultime 9 finali speriamo che le cose vadano bene. In campo ho sempre dato il massimo, il mister mi ha sempre sostenuto nonostante i miei infortuni. Ho sempre dato una mano alla squadra. Per il 2° posto siamo avanti noi, ma è ancora tutto aperto”.
