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Napoli: è vittoria al Tardini

CavaniNAPOLI (di Cristina Accardo) – E’ una trasferta insidiosa quella che il calendario riserva agli azzurri per la 22 esima giornata di campionato della Serie A. I partenopei sono attesi allo stadio Tardini, roccaforte del Parma, mai sconfitto in casa. Ma l’occasione è troppo ghiotta per gettarla al vento; dopo il pareggio della Juventus e la sconfitta della Lazio negli anticipi di sabato, per gli uomini di Mazzarri la parola d’ordine è solo una: vincere, per continuare a sognare. Ed a trasformare i sogni azzurri in realtà è sempre lui, il cecchino dell’area di rigore che con la rete numero 18, segna il gol che regala al Napoli la vittoria. Ad aprire le danze dei gol è Hamsik nel primo tempo; Sansone pareggia i conti a metà del secondo tempo e nei minuti finali Cavani mette alle spalle di Mirante la rete della vittoria dei campani. Finisce 1 a 2 al Tradini; il Napoli, statistiche alla mano, è a quota 15 punti in più rispetto allo scorso campionato e si assesta da solo al secondo posto, a 3 punti di distanza dalla capolista Juventus.

Le formazioni – Parma: Mirante, Rosi (70′ Amauri), Paletta, Santacroce (28′ Lucarelli), Gobbi, Marchionni, Valdes, Parolo, Biabiany, Belfodil, Sansone (78′ Benaoulane)
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos, Mesto (78′ Armero), Dzemaili, Inler (63′ Donadel), Hamsik, Zuniga, Pandev (67′ Insigne), Cavani.

In campo – Sotto la spinta dei tanti tifosi azzurri accorsi a Parma, prende il via la gara con il Napoli all’attacco; al 15’ Pandev ci prova con la palla che va di poco alta; al 16’ è il turno di Cavani che di destro non centra lo specchio della porta. Al 20’, invece, Hamsik, su passaggio di Dzemaili non sbaglia e di punta sorprende Mirante; è 0 a 1. Il gol azzurro sveglia il Parma che con Sansone, insidia De Sanctis che si supera in una grande parata. Al 29’ Cannavaro salva un gol fatto sulla linea e su ribaltamento di fronte Campagnaro sfiora il raddoppio. Al 40’ grande parata di de Sanctis su punizione di Cavani. Al 44’ ancora Cavani sfiora di poco il gol. Alla ripresa Lucarelli di sinistro è solo davanti all’ultimo uomo azzurro, ma il suo tiro è fuori. Al 59’ Cannavaro ci prova di testa; la palla va alta. Mazzarri mette in campo forze fresche: Donadel ed Insigne. Con l’ingresso del baby talento partenopeo, l’attacco azzurro trova velocità e sprint, ma la difesa su una disattenzione sbanda regalando l’occasione al Parma per il pareggio con Sansone. Donadoni si copre togliendo un attaccante; Mazzarri getta in campo Armero, neo acquisto. Gli ultimi dieci minuti sono un assalto alla porta di Mirante; ci prova Insigne e poi Cavani, ma la mira non è delle migliori. Ma il Matador non si arrende ed all’85’, su ottimo corridoio di Insigne, segna la rete del vantaggio. E’ 1 a 2 ed al Napoli non resta che amministrare la gara, proteggendo la vittoria. Al 48’ arriva il triplice fischio finale; il Napoli espugna il Tardini e sale in classifica.

Fuori dal campo – E’ un Mazzarri stanco quello che a fine gara commenta la prestazione dei suoi uomini “Oggi abbiamo capito perchè a Parma è difficile uscire con una vittoria. Sono veementi, pressano molto bene e quindi sono contentissimo del risultato. Credo che i numeri parlino a nostro favore, abbiamo 15 punti in più rispetto all’anno scorso. Questi ragazzi mi stanno dando soddisfazione, crescono in modo esponenziale. Il campionato italiano è difficile, se sbagli qualcosa o entri con l’approccio sbagliato ti va male. Ho pensato di perdere a un certo punto della gara. Siamo stati avvantaggiati dal fatto che giochiamo solo una volta a settimana. Siamo migliorati nei doppi ruoli, abbiamo più cartucce da spendere rispetto all’anno scorso. Oggi mancava Behrami, ma Dzemaili ha fatto benissimo, così come Mesto. Il Parma, a un certo punto, ha giocato con quattro attaccanti, noi siamo stati costretti ad abbassarci. Avevamo tante opportunità di chiudere il match in ripartenza. Non siamo una squadra che deve gestire il risultato, dobbiamo chiuderlo. Nel momento di difficoltà è stata bravura del Parma e nostro demerito”.

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