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Vittoria al 93’, Cavani porta gli azzurri ai sedicesimi di Europa League

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Soffrire fino alla fine e ringraziare il Dnipro e l’incredibile Matador Cavani, capocannoniere della competizione europea con quota 6 reti. Nella penultima gara dei gironi di Europa League il Napoli batte gli svedesi dell’AIK per 2 reti ad 1, con il vantaggio che arriva nei minuti di recupero, grazie ad un rigore procurato e segnato dall’inarrestabile Cavani.
Con la vittoria sugli svedesi e la vittoria del Dnipro sul Psv, nel girone F, si tirano le somme con una giornata di anticipo; è questo il verdetto della classifica: Dnipro 12 punti, seguito dal Napoli con 9, Psv e Aik, chiudono il girone a 4 punti. I giochi sono ormai chiusi; Dnipro e Napoli continuano la loro corsa in Europa League, qualificandosi con un turno di anticipo per i sedicesimi.
Le formazioni – AIK Solna: Turina, Lorentzson, Karlsson, Backman, Johansson, Lundberg, Danielsson, Moro, Quaison (76′ Karikari), Bangura, Borges.
Napoli: Rosati, Gamberini, Aronica, Britos, Mesto (64′ Mesto), Dzemaili (73′ Hamsik) , Donadel (62′ Inler), Behrami, Dossena, Vargas, Cavani.
In campo – Il Napoli inizia la gara con forza e determinazione, domina e fa gioco ed al 20’ mette dentro la rete del vantaggio con Dzemaili su splendido assist di Cavani. Quindici minuti dopo arriva il pareggio: Rosati è fuori dai pali, ma incolpevole su una traiettoria imprendibile, su colpo di testa di Danielsson che si infila sotto la traversa. E’ 1 a 1. Cala il ritmo, il Napoli non fa più fraseggio, ma ci prova con le palle lunghe; l’AIK prende coraggio ed il primo tempo finisce sul risultato di 1 a 1. Alla ripresa, Cavani ci prova, ma il suo diagonale è fuori. Mazzarri butta nella mischia forze nuove ed è proprio il neo entrato Inler a servire una assit per Cavani, che sfiora per un soffio. AL 65’ Vargas si vede spazzare via sulla linea della porta il possibile vantaggio. Il Napoli ci riprova con Zuniga e Cavani, ma in entrambi casi il risyltato non cambia. Intanto l’AIK tenta il tutto per tutto e su azione degli svedesi, Aronica commette il fallo che gli costa l’espulsione. Napoli in 10 uomini, 3 i minuti di recupero. AL 93’ l’episodio che stravolge l’esito del match: Cavani viene atterrato in area di rigore avversaria, è fallo netto. L’arbitro fischia il rigore, il Matador dal dischetto non sbaglia. Napoli 2 AIK 1; il Dnipro vince sul PSV ; gli azzurri si qualificano per i sedicesimi con una giornata di anticipo.
Fuori dal campo – Mazzarri commenta così la gara dei suoi uomini, dopo 93’ minuti di tensione “E’stata una gara difficile su un campo dove non era facile giocare la palla. I ragazzi hanno dimostrato una grande personalità per passare il turno. Abbiamo giocato molto meglio il secondo tempo dove abbiamo trovato più spazi, nella prima parte abbiamo cercato di giocare la palla lunga perchè il campo non permetteva il fraseggio. L’Europa League ti toglie energie: menomale che col Cagliari giochiamo lunedì, pensate se avessimo dovuto giocare domenica cosa sarebbe stato. E’ uno svantaggio che condividiamo già dagli anni passati, in Italia tutte le squadra fanno la gara della vita come sarà del resto quella in Sardegna. Queste gare ti fanno perdere concentrazione, i viaggi anche sono un nemico importante”.

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