Tracollo in Europa Leaugue per il Napoli
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Il turno infrasettimanale di Europa League arriva proprio quando il Napoli ha ancora da smaltire rabbia e delusione per una partita persa contro la Juve negli ultimi 10 minuti. La serata del riscatto azzurro si è trasformato, invece nel secondo ko consecutivo in cinque giorni; per 3 reti a 1, subito dagli ucraini del Dnipro nel Dnipro Arena. Una sconfitta pesante questa, per gli uomini di Mazzarri che vedono complicarsi e non poco, il loro cammino in Europa. Troppo turn over per una squadra che non può fare a meno in ogni suo reparto degli uomini migliori. Intanto, dopo tre giornate, il girone F, vede il Dnipro a punteggio pieno con 9 punti, seguito dal PSV a quota 4, dal Napoli a 3 punti, mentre l’AIK chiude la classifica con 1 solo punto in tre gare.
Le formazioni – FC Dnipro: Lastuvka, Mandziuk, Mazuch, Cheberyachko, Strinic, Fedetskiy (37′ st Denisov), Rotan, Giuliano, Matheus, Zozulya (37′ pt Kankava), Seleznyov (14′ st Kalinic).
Napoli: Rosati, Gamberini (34′ st Inler), Fernandez, Aronica, Mesto, Dzemaili, Donadel, Zuniga, Dossena (7′ st Pandev), Insigne, Vargas (7′ st Cavani).
In campo – La gara parte subito in salita per il Napoli che dopo solo 1 minuto rimedia il primo gol con Fedetsky dopo una mischia in area. Insigne cerca di dare la carica, ma non centra lo specchio della porta, come Zuniga pochi minuti dopo che in rovesciata manda la palla in alto. Brivido al 21 per il sinistro di Strinic a fil di palo. Il Dinipro assedia l’area azzurra con Seleznyov che va vicino due volte alla rete del 2 a 0. Al 38’ Insigne pareggia il conto con una rete di testa, annullata per fuorigioco di Fernandez. A 3 minuti dalla fine il raddoppio con Matheus su un nuovo errore della difesa partenopea. Si va negli spogliatoi sul 2 a 0. Alla ripresa, Mazzarri manda in campo Pandev e Cavani; il Matador da subito una scarica positiva alla partita. Il Napoli migliora la manovra, attacca e al 57’ Cavani becca il palo pieno. Nel momento positivo degli azzurri arriva il gol del ko con Giuliano che riprende un pallone ribattuto in area da Zuniga; è 3 a 0. Al 74’ il Napoli riduce le distanze con il rigore procurato e messo a segno da Cavani, ma nulla più. Gli azzurri rimediano la seconda sconfitta in Europa; in 3 partite 6 reti subite e 4 segnate. Al terzo posto nel girone con ancora tre partite da giocare, il cammino del Napoli in Europa diventa complicato.
Fuori dal campo – C’è chi già grida alla disfatta, pensando che il cammino del Napoli in Europa sia ormai compromesso. A non essere di questo avviso è Mazzarri, che a fine gara parla della gara e del futuro in Europa “”Sono soddisfatto. Ho visto una squadra diversa rispetto al Psv, siamo stati penalizzati dagli episodi oggi. Sfortunati, senza fare tiri in porta loro hanno realizzato tre reti. Uno dei goal andava annullato tra l’altro, sarebbe stato un altra partita poi. Sono contento di come sono cresciuti i giocatori, dispiace solo che si è perso. Per il passaggio del turno nulla è perso, abbiamo due partite su tre in casa e ce la metteremo tutta. Le difficoltà sulle palle alte? In occasione del goal Fernandez c’era. Siamo stati sfortunati, ma nel calcio moderno le palle alte sbloccano spesso il risultato”.
