Amministrative in 90 Comuni, stop in 4 per commissariamento
NAPOLI – Saranno 90 i comuni della Campania che andranno al voto alle amministrative del 6 e 7 maggio 2012. Nessun capoluogo di pronvicia: sono 16 invece quelli sopra i 15mila abitanti, dove quindi e’ possibile andare al ballottaggio tra i due candidati che avranno raccolto piu’ voti, se nessuno superera’ la soglia del 50% delle preferenze. Gran parte di questi, undici comuni, sono in provincia di Napoli. Si tratta di Acerra, Cardito, Casavatore, Frattaminore, Ischia, Pozzuoli, San Giorgio a Cremano, Sant’Antimo, Torre Annunziata, Torre del Greco e Volla. E in alcuni comuni la corsa alla poltrona di primo cittadino si e’ caratterizzata per una campagna elettorale piuttosto ‘calda’: e’ il caso ad esempio di Acerra, dove ripetuti episodi di violenza ai danni di esponenti di alcune delle liste in competizione hanno indotto il prefetto di Napoli Andrea De Martino a convocare in Prefettura i cinque candidati alla carica di sindaco, invitandoli a mantenere “comportamenti improntati a un sereno confronto politico, cosi’ come fatto finora” ricevendo dai candidati la “ferma condanna nei confronti di ogni forma di violenza”. A Pozzuoli, quinto comune della Campania per popolazione, la campagna elettorale si e’ svolta nel clima teso delle proteste contro la realizzazione della discarica in localita’ Castagnaro. Tutti i candidati a sindaco hanno sospeso la propria campagna elettorale, partecipando alle manifestazioni insieme ai sindaci degli altri Comuni flegrei. Sospensione poi ‘sbloccata’ dopo lo stop ai carotaggi, decisa dal prefetto De Martino.
