Pastiera, la pasqua napoletana
NAPOLI (di Isabella Forte Nele) – E’ arrivata la festa del Cristo Risorto e della primavera, delle chiese tirate a lucido, profumate di gigli e viole di san Giuseppe e della gita con parenti ed amici anche con la pioggia e, magari, incolonnati per un’ora al casello. Insomma in qualsiasi modo la pensiamo, credenti o non credenti,filo-pasquetta o seguaci del dogma a-pasquetta-meglio-stare-a-casa, Pasqua è la festa del risveglio dal torpore dell’inverno, è il ritorno alla luce ed ai colori,è il piacere di stare insieme all’aperto. Naturalmente, anche in cucina, cambia l’aria, cambiano gli odori ed i sapori, in particolare per i dolci. Ora è il momento di profumi leggeri, fiorati e fruttati, ora è tempo di pastiera!
La prima cosa da fare è cuocere il grano. Per una pastiera da 800-900g.cuociamo a fuoco lento, fino a che non diventi crema, 400g di grano con 100g di latte, una noce di burro (oppure sugna), le bucce di un’arancia e di un limone non trattati ( li toglierete a fine cottura) e una bustina di vanillina. Fatto ciò, prepariamo la crema di ricotta con 500g di ricotta romana, 350g di zucchero ed un bicchierino di limoncello. Aggiungiamo a quest’ultima 8 uova uno alla volta,una fialetta di acqua di mille fiori, una fialetta di acqua di fiori d’arancio e due cucchiaini da caffè di olio di cannella. Se lo gradiamo, potremo aggiungere canditi a pezzettini (io consiglio una semplicissima grattugiata di buccia di arancia). Ora siamo pronti per versare il composto nel guscio di pasta frolla, precedentemente stesa in una teglia, imburrata ed infarinata, di diametro 30cm. Le dosi della pasta frolla saranno 440g di farina mescolata a 250g di burro, 140g di zucchero, un uovo, una bustina di vanillina e la buccia grattugiata di un limone.Copriamo infine il tutto con la classica griglia di striscioline di pasta frolla. Inforniamo in forno caldo a 180° gradi per 45-60 minuti. Se è possibile, cuociamo la pastiera prima a forno intero per 30 minuti, poi cuociamo solo la superfice superiore per 10 minuti e poi, per ulteriori 10 minuti,quella inferiore.
La primavera è servita, godiamocela! Buon appetito!!
