Violenza sulle donne, un’agorà per ascoltare i loro racconti
NAPOLI (di Federica Bertocco) – Donne al centro di tutto, specialmente di se stesse. Donne al centro di Napoli, perché Napoli è donna! Senza di essa non c’è rivoluzione. Si aprono i battenti di una serie di incontri mensili sull’universo femminile, promossi dalla ‘Fondazione Valerio per la storia delle donne’. Ieri nella sede di Via Luperano 7, antica residenza quattrocentesca di Alfonso II d’Aragona, è stato battezzato il primo incontro “Il paradosso dell’amore”. Una vera e propria agorà alla quale hanno preso parte, oltre le numerose persone presenti, la direttrice dell’associazione Adriana Valerio, la presidentessa del Comitato di pari opportunità dell’ASL di Salerno Gabriella De Silvio e Monica Maietta in rappresentanza del Comitato Scientifico dell’ente ed ex Presidentessa della Consulta Femminile.
Per l’occasione non è mancata la psicoterapeuta Elvira Reale, che ha presentato il primo di due volumi “Maltrattamento e violenza sulle donne” (Franco Angeli Editore). Assente invece la pittrice e scrittrice Santa Rossi, causa piccolo incidente. La donna quindi al centro di un cammino che, partendo dalle origini partenopee, giunge a temi attuali come la violenza, la conciliazione e il lavoro. La Fondazione Valerio, creata nel 2003 e sostenuta da Francesco Valerio, nasce proprio dall’esigenza di incentivare e sostenere gli studi relativi alle donne nei suoi più vari aspetti, ritenendo che un soggetto femminile possa diventare punto di osservazione privilegiato. In questi anni la Fondazione, che in prima linea vede la direttrice Adriana, ha realizzato alcuni progetti, tra cui enciclopedie inedite, per dare vita ed ampliare l’indagine sull’importanza della donna: “La donna e i luoghi della memoria”, “Donne e Potere a Napoli”, “L’archivio per la Storia delle Donne” e “La Bibbia e le Donne”. La sede viene quindi messa a disposizione per la città, ma soprattutto questo è l’esempio di quanto sia incredibile ed ancora sconosciuta la Cultura delle donne.
