Notizie dall'Italia e dal mondo

Sport

Napoli, si interrompe la striscia positiva

Cavani dopo il goal

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Un solo imperativo al San Paolo per gli azzurri, nel posticipo della Serie A “Vincere!”, per continuare la striscia positiva e recuperare punti in campionato, sulle dirette avversarie, approfittando dei passi falsi di Milan, Juve ed Udinese. Ed invece, continua la maledizione di questa stagione, in cui il Napoli non riesce ad essere determinante nelle partite contro le “piccole” . Con il Bologna gli azzurri non vanno più in là di un pareggio. E’ un errore di Campagnaro in difesa a dare via libera ad Acquafresca, 3 rete in campionato, che porta in vantaggio i rossoblu. Il pareggio nel secondo tempo, arriva su rigore, con la rete di Cavani. Il Napoli ci prova, ma questa volta la vittoria non arriva; ci si accontenta di un punto preso con un buon Bologna, che se l’ è giocata contro gli azzurri a testa alta. Tra sette giorni c’è il Siena dell’ex Calaio, per l’ultima di campionato del girone di andata, il Napoli è chiamato ad un altro test di maturità.
In campo – Napoli: De Sanctis, Campagnaro (11′ st Zuniga), Cannavaro, Aronica, Maggio (38′ st Vargas), Inler (44′ st Lucarelli), Gargano, Dossena, Hamsik, Pandev, Cavani
Bologna: Gillet, Raggi (27′ st Crespo), Antonsson, Cherubin, Taider, Pulzetti (30′ st Garics), Perez, Mudingayi, Morleo, Acquafresca (27′ st Ramirez), Di Vaio
Il match – Mazzarri si affida al miglior Napoli, quello delle tre vittorie consecutive, per continuare la risalita sulle dirette avversarie; Pioli carica i suoi nel riscaldamento per prepararli all’impegnativo match. Parte la gara e al 10’ la grandissima occasione sui piedi di Hamsik che calcia di sinistro da pochi metri, ma Gillet para. Pochi minuti dopo ed è De Sanctis a dover fermare Di Vaio. Al 14’ il vantaggio del Bologna: Pulzetti crossa per Acquafresca che, solo davanti al portiere azzurro non sbaglia. E’ 1 a 0 per il Bologna. Al 29’ Cavani in percussione trova Pandev, Gilet anticipa. Al 34’ ancora Hamsik con un sinistro fuori di poco, c’è una deviazione in favore del Napoli, l’arbitro non la vede e non da il calcio d’angolo. Negli ultimi minuti di gioco è Panedev a provarci, il suo sinistro va di poco alto. Si va negli spogliatoi con un Mazzarri furioso. Nella ripresa il Napli ci prova per acciuffare il pareggio, puntando sulle fasce, soprattutto la spinta sinistra di Dossena. Tuttavia continuano gli errori di impostazione del gioco viste nel primo tempo. Al 10’ su calcio d’angolo Cavani di testa suggerisce Pandev, bloccato da Morleo. Al 19’ è Aronica a provarci con un tiro da fuori, ma Gilet blocca. Al 26’ arriva il pareggio: su tiro di Inler c’è un fallo di mano di Perez, l’arbitro da il rigore, Cavani va sul dischetto e con freddezza batte Gillet. Mazzarri inserisce Vargas negli ultimi minuti, facendo il suo esordio in campionato, ma ben poco cambia alla manovra del Napoli. L’unico più attivo dei tre in avanti è Pandev, mentre Hamsik e Cavani si sono accesi a fasi alterne. Ancora in ombra Inler, ancora errori in difesa, Maggio spento, Campagnaro sottotono.
Fuori dal campo – E’ ancora una volta lui, l’uomo più in forma tra gli azzurri e più generoso in campo, Goran Pandev, che commenta così la prestazione della squadra “Nel primo tempo ci è mancato il goal di Marek, se all’inizio avesse segnato, sarebbe stata un’altra partita. Col Bologna sapevamo che non era facile, un solo punto non va bene, ma ora dobbiamo andare avanti. L’amarezza del San Paolo? E’ comprensiva, la gente si aspettava una vittoria, mi dispiace per i tifosi e per la squadra, ora dobbiamo lavorare subito per conquistare punti a Siena”. Soddisfatto Pioli, il tecnico del Bologna “Abbiamo fatto un’ottima prestaazione, non è facile venire a Napoli e tenere testa a una squadra così forte. I miei ragazzi hanno saputo tenere bene il campo, sono stati compatti, ovviamente abbiamo sofferto un po’, ma stavamo tenendo finché il rigore, purtroppo, è arrivato. Il regolamento, tuttavia, parla chiaro, gli arbitri l’hanno anche ripetuto, per essere fallo da rigore la palla deve essere toccata volontariamente, e non credo che questo era l’intento del mio giocatore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.