Scuola: Gabriele, Napolitano visiti ‘Scuole Aperte”, le trovera’ chiuse
”Il presidente Napolitano, che ha fortemente voluto le scuole aperte di pomeriggio in Campania, chieda al governatore Caldoro di far visita a uno dei 500 istituti coinvolti nel progetto messo in campo dalla precedente giunta, LI TROVERA’ TUTTI CHIUSI DI POMERIGGIO”. E’ quanto chiede Corrado Gabriele, consigliere regionale del PD, a margine della conferenza stampa sull’emergenza scuola in Campania promossa dal gruppo regionale del PD. ”Vero e’ – ha detto l’ex assessore alla Scuola e alla Formazione – che il paese non ha mai amato i ministri che si sono succeduti all’Istruzione, ma quello attuale sara’ ricordato senz’altro per il piu’ grande licenziamento di massa che abbia mai compiuto prima un ministro. Non solo per le scuole dell’Italia e della Campania vi saranno meno fondi, ma in molte mancano addirittura sedie, banchi e carta igienica, che i genitori degli alunni sono costretti a portare da casa”. Secondo Gabriele, a causa dei tagli della riforma Gelmini, ”i primi a non mandare i loro figli a scuola saranno i genitori dei bambini disabili, cui da quest’anno e’ stato ridotto il numero dei docenti di sostegno”.
”Fino allo scorso anno la Campania – ha proseguito Gabriele – era l’unica regione ad avere un’anagrafe degli studenti che consentiva di avere un report periodico degli iscritti per ogni classe. Un servizio che e’ stato soppresso, mentre rappresentava un valido strumento per combattere la dispersione scolastica e sottrarre giovani ad alternative quali le piazze di spaccio della camorra”. Critico Gabriele anche sulla sospensione di ”Scuole aperte”, che da domani non coinvolgera’ piu’ i 500 istituti della regione: ”Un esempio su tutte e’ la scuola intitolata ad Annalisa Durante a Forcella, che rimaneva aperta anche a luglio per genitori, allievi e immigrati del quartiere. Da domani il plesso aprira’ alle 8 e chiudera’ alle 12. Quella scuola insieme ad altre 499 ha beneficiato di finanziamenti pari a 12 milioni di euro, riconosciuti a Bruxelles come una delle migliori prassi realizzate da una delle regioni Obiettivo 1”. Sui 20 milioni di euro stanziati dal neo assessore regionale all’Istruzione per i precari della scuola Gabriele sottolinea che ”La Campania per due anni ha dato al Ministero 10 milioni di euro per assumere nuovo personale. Sono proprio quelli di cui parla l’assessore Miraglia e non utilizzati? Un dato va sottolineato su tutti: mentre nelle annualita’ 2006-2007 in Campania sono arrivati 34 e 32 milioni di euro per la scuola, col governo Berlusconi ne sono giunti appena 14 e circa 7 milioni rispettivamente nel 2008 e nel 2009”. ”Sospeso – conclude Gabriele – anche il progetto ‘Chance’, sepolto sotto le macerie di quest’opera di cosiddetta moralizzazione della giunta Caldoro”. (ANSA).
