Hamsik- Cavani e al San Paolo affonda il “sottomarino” spagnolo

NAPOLI (Cristina Accardo) – I cinquantamila accorsi allo stadio questa sera, per il ritorno al San Paolo della Champions, dopo 21 anni di astinenza, non avrebbero potuto chiedere spettacolo migliore; spalti vestiti a festa, coreografie delle migliori occasioni, gol ed emozioni alle stelle. E’ un Napoli stellare quello che travolge il Villarreal; due minuti, due gol, Hamsik e Cavani e gli spagnoli si arrendono alla superiorità dei partenopei, mai imprecisi, sempre pronti a pressare gli avversari e stordirli sulle ripartenze. Questa sera il “trio meraviglia” ha brillato più che mai Hamsik e Cavani a rete, solo per Lavezzi è mancata la gioia del gol. Ma poco importa, la vittoria sugli spagnoli fa volare gli azzurri al secondo posto in classifica con quattro punti, nel girone della morte, alle spalle del Bayern Monaco, a comando con sei punti. Seguono Manchester City ad un punto e Villareal a zero punti. Il ciuccio è tornato a brillare nei cieli europei.
Le squadre – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Zuniga, Inler, Gargano, Dossena, Hamsik, Lavezzi (32′ st Mascara), Cavani (27′ st Pandev).
Villarreal: Diego Lopez, Zapata, Musacchio, Gonzalo Rodriguez (33′ pt Camunas), Català, De Guzman (39′ st Perez), Senna (38′ st Mubarak), Bruno Soriano, Cani, Rossi, Nilmar.
La partita- Al San Paolo arriva il Villarreal di Pepito Rossi, sogno proibito del patron azzurro De Laurentis che lo ha corteggiato per tutta l’estate con elogi e manifestazioni di stima. Il piccolo campione ha ringraziato, felice degli apprezzamenti ma è rimasto nel club spagnolo e nella notte Champions si ritrova sotto il cielo di Fuorigrotta, in quello che sarebbe potuto essere il suo stadio. Nilmar e Rossi in attacco, gli spagnoli si affidano a loro per sconfiggere la corazzata azzurra; Mazzarri privo di Maggio inserisce Zuniga sulla fascia. Inizia il primo tempo con Zapata al 5’ che, in una mischia in area tira il destro fuori. Al 12’ il primo spunto del trio delle meraviglie con Lavezzi che sferra un sinistro micidiale con palla che sfiora l’incrocio dei pali. Ma è al 14’ che si infiamma il San Paolo; Lavezzi pesca Hamsik che, lanciato a rete, esplode un sinistro che trafigge Diego Lopez. Vantaggio del Napoli, scoppia in un boato il pubblico di Fuorigrotta, incitato da Hamsik che fa cenno con le orecchie di non sentire bene l’entusiasmo dei tifosi. Ma non si ha nemmeno il tempo di esultare perché dopo soli due minuti Lavezzi viene atterrato in area spagnola. L’arbitro non ha dubbi è calcio di rigore; sul dischetto dei 9 metri va Cavani, tiro e rete, palla a sinistra portiere a destra. E’ il 2 a 0 per gli azzurri che mettono in scena uno dei soliti balletti per festeggiare il doppio vantaggio, mentre a bordo campo Mazzarri a gesti fa capire ai suoi “Giochiamo come se stessimo 0 a 0”. Il Napoli continua ad essere pericoloso con gli spunti ed i guizzi micidiali dei suoi pezzi da novanta, ma questa sera è tutta la squadra a girare bene. Di tanto in tanto gli spagnoli cercano qualche spiraglio per riagguantare il match e al 27’ è Nilmar in area a girare a rete, De Sanctis c’è. Per il Napoli è Inler a lanciare Cavani a rete ad impensierire Diego Lopez. Finisce senza ulteriori brividi il primo tempo con gli azzurri in vantaggio con due reti.
Alla ripresa Mazzarri lascia la formazione invariata, mentre gli spagnoli iniziano farsi più minacciosi in avanti; al 5’ è Rossi a staccare di testa, De Sanctis para. Al 21’ è Hamsik a lanciare centralmente per Cavani che in area viene toccato bruscamente da Zapata; l’uruguaiano mette male la caviglia a terra e si fa male. Dopo pochi minuti è costretto a lasciare il campo per Pandev. Domani si saprà qualcosa in più sull’entità dell’infortunio. Nei minuti finali il Napoli stringe i denti, si chiude, soffre, ma alla fine porta a casa un risultato importantissimo, 2 a 0 tra l’urlo del San Paolo ed in piena corsa verso gli ottavi.
Fuori dal campo- A fine gara, il pilastro del centrocampo azzurro Inler, parla della prestazione della squadra in questa notte Champions “Volevamo fortemente questa vittoria, abbiamo iniziato davvero molto forte schiacciandoli nella loro metà campo per trovare subito il gol. Ora ci godiamo questo successo, ma da domani pensiamo già all’Inter perchè non sarà facile”. Contento a metà il ct azzurro, apparso affaticato per un malore a fine gara “Ero sicuro che i ragazzi avrebbero affrontato le partite di Champions in questo modo, è un vero gruppo. Il secondo tempo abbiamo preso un po’ di benzina sia con Inler che Gargano che sono calati ma questo è lecito quando si gioca ogni tre giorni. Fino ad ora i ragazzi mi hanno seguito e questi sono i risultati, stiamo raccogliendo i nostri frutti. Ancora non siamo a un lievllo altissimo noi diamo il 100% nelle partite di Champions. L’infotunio di Cavani?Non so ancora nulla. Mi preoccupa anche Aronica che probabilmente si è stirato nel finale di partita. Sono preoccupato per la stanchezza, ma da quel che so è stanca anche l’Inter. Ho parecchie assenze tra cui Maggio che non so se lo riavrò, i due centrocampisti entrambi infortunati ed ho Inler e Gargano stremati. Mi preoccupa Lavezzi, ma anche Aronica e Cavani. Vedremo in questi giorni; E’ stata una bella vittoria, sono soddisfatto per i tre punti. Il Villarreal non e’ una squadra facile. L’impegno massimale, passo dopo passo, c’e’ stato. La crescita e’ stata esponenziale. Sono tre punti importanti, che ci fanno crescere. Sappiamo che il nostro cammino non ci lasci respiri. Non abbiamo nemmeno il tempo di riflettere che subito si torna in campo”.
