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Champions, il Napoli c’è!

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Un’attesa lunga 21 anni, quando a calcare i campi dell’Europa che conta c’erano Maradona, Alemao, Careca. Oggi ci sono Lavezzi, Cavani ed Hamsik a dover riportare il Napoli sul palcoscenico internazionale; a spasso per l’Europa con l’emozione dipinta negli occhi e tanta grinta da vendere. Lì in Europa, contro le stelle del calcio, senza timore, senza paura. E nella notte del gran ritorno gli undici di Mazzarri fanno tremare il grandissimo City di Mancini, capolista in Premier League e squadra da 450 milioni di euro. All’ Eithad finisce 1 a 1, con Cavani che segna in Champions il primo goal della stagione e con un po’ di amaro in bocca per non aver portato a casa un risultato ancora più netto, visto che il City riesce a segnare solo su calcio d’angolo. Squadra impeccabile, Mazzarri attento nel fare la formazione e puntuale sulle sostituzioni. Il Napoli c’è, adesso è ancora di più il girone “della morte”.
Le formazioni – Manchester City: Hart, Zabaleta, Lescott, Kompany, Kolarov (31′ Clichy), Yaya Tourè, Barry, Silva, Aguero, Nasri (31′ st Johnson), Dzeko (36′ st Tevez).
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano, Zuniga, Hamsik (44′ st Santana), Lavezzi (13′ st Dzemaili), Cavani (38′ st Pandev).
La partita – Spinto dal sostegno di quattromila tifosi il Napoli scende in campo con Zuniga (scelta azzeccata) al posto di Dossena, mentre a centrocampo Gargano (il compagno di reparto ideale per Inler) ritrova il posto da titolare. Nel City sono i fantastici quattro Dzeko, Nasri, Aguero e Silva a fare paura. Si parte con il Manchester che schiaccia gli azzurri nella loro metà campo; gli uomini di Mazzarri cercano qualche spunto per la ripartenza e al 7’ Maggio imbecca Cavani che tira alto. All’11 tocca invece a De Sanctis chiudere su Aguero e pochi minuti dopo Dzeko tira fuori un diagonale. Il Napoli soffre più sul piano psicologico, che fisico ma al 18’ è Lavezzi a dare la sveglia ai suoi con un destro a giro che colpisce la traversa. Da questo momento gli azzurri iniziano a credere nei propri mezzi e si spingono più in profondità; ma al 34’ arriva l’azione più pericolosa del City con Aguero che scatta in contropiede per Yaya Tourè che tira e centra la traversa. Al 40’ è ancora il Manchester a far paura con una punizione di Kolarov che De Sanctis alza tempestivamente sulla traversa. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 ed alla ripresa è un altro Napoli, bello, preciso, sfacciato. Al 5’ la seconda clamorosa azione da goal per i partenopei con Hamsik che di piatto al volo batte il portiere, è Kpmpany a salvare sulla linea. All’8’ è Lescott a tirare alto e qualche minuto dopo De Sanctis blocca il sinistro di Dzeko. Al 13’ lascia il campo Lavezzi, per una botta subita in precedenza, al suo posto Dzemaili che poco più tardi tocca per Hamsik che tira di sinistro, ma trova di nuovo un difensore inglese sulla strada del goal. Ma sono solo le prove generali, perché al 24’ Maggio, mette il turbo macinando 50 metri, tocca per Cavani che senza pensarci la butta dentro. Tripudio azzurro alEithad, Napoli in vantaggio con Mazzarri che salta di gioia in panchina. Il City punto nell’orgoglio cerca spazi per il pareggio, tutto il Napoli è però pronto a difendersi. Al 30’ arriva però il pareggio su calcio piazzato di Koralov; un sinistro che va nell’angolino alle spalle di De Sanctis. Mancini cerca il goal del ko per gli azzurri ed inserisce Tevez, ma il Napoli non molla. Finisce 1 a 1, il Napoli c’è e si vede. Chi l’aveva immaginata una notte così.
Le interviste – Brillano le stelle azzurre nella notte Champions; sorride Cavani, che conferma sempre più di essere l’uomo gol azzurro. “Questo goal è importante, la mia prima partita in Champion Leaugue, segnare contro una squadra come il Manchester City è molto importante, speriamo in questi giorni di preparare alla grande la partita con il Milan” . Rammarico e felicità per il Pocho “Abbiamo fatto una buona gara, nel secondo tempo siamo usciti bene, il Manchester City è una squadra forte, con una personalità ottima abbiamo affrontato la partita come dovevamo, siamo riusciti a metterlo in difficoltà. La caviglia? Mi fa male. La traversa? Peccato”. Infine Mazzarri “Avremmo dovuto fare il secondo goal con Hamsik. Siamo stati un po’ contratti nel primo tempo, ma poi ci siamo sciolti. La squadra mi è piaciuta anche se … avremmo dovuto segnare un’altra rete”.

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