Napoli: otto per otto, ventiquattro

di Cristina Accardo

NAPOLI – Con otto vittorie su otto partite, il Napoli a 24 punti è primo nella classifica della Serie A. Se la Juventus è fermata in casa dalla Lazio che, grazie ad un super Ciro Immobile, espugna l’Allianz Stadium con un 1 a 2, il Napoli supera la Roma all’Olimpco, grazie ad un altro napoletano doc, Lorenzo Insigne, con un gioco impetuoso che travolge i giallorossi per più di settanta minuti. Per stessa ammissione del tecnico Di Francesco, i giallorossi per gran parte del match, hanno sofferto la personalità ed il carattere sul piano del gioco imposto dai partenopei. Tuttavia la Roma si è dimostrata tenace e nonostante la sconfitta, ha di che recriminare pensando a pali e traverse presi. Ma il Napoli dell’Olimpico ha dato prova di forza e soprattutto di solidità: passato in vantaggio dopo soli venti minuti, ha continuato ad essere propositivo, per poi riuscire a contenere con lucidità, nei venti minuti finali, le folate giallorosse. Stratosferico il lavoro in difesa: Koulibaly ed Albiol sono due muri invalicabili, Hysaj ha un passo da carrarmato e blocca ogni spinta di Dzeko quando lo trova sulla sua corsia, Ghoulam è un martello pneumatico sulla fascia. A centrocampo Allan macina chilometri su chilometri, Jorgihno trova il modo di sfuggire alla marcatura asfissiante di Nainggolan, Hamsik se la vede con De Rossi. In attacco, se c’è un Callejon un po’ in ombra e un Mertens super circondato da tre difensori giallorossi, allora sale in cattedra Lorenzo Insigne che, sfruttando un errore di De Rossi, raccoglie l’assist fortunoso mettendo a segno il gol numero 100 in maglia azzurra e quello della vittoria dei partenopei. L’inizio di campionato degli azzurri non è passato inosservato e dall’Inghilterra mister Guardiola, prossimo avversario di Champions, si “inchina” a Sarri ed alla sua squadra “Il Napoli è una delle migliori squadre in Europa e Insigne è un top player che è arrivato lì grazie al gioco del Napoli. Martedì sarà uno spettacolo giocare con loro e sarà un onore giocare contro Sarri, un tecnico che stimo moltissimo e che predica un gioco stupendo”.
Le formazioni – Roma: Alisson, Peres, Manolas (58′ Fazio), Juan Jesus, Kolarov, Pellegrini (73′ Gerson), De Rossi, Nainggolan, Florenzi (71′ Under), Perotti, Dzeko

Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho (73′ Diawara), Hamsik (71′ Zielinski), Callejon (82′ Rog), Insigne, Mertens.
In campo – Parte all’attacco il Napoli e al 9’ il primo destro a giro di Mertens vola alto, il belga si ripropone dieci minuti dopo con il sinisto ma Alisson è attento. Al 20’ Insigne si infila in area, De Rossi gli fa un assist involontario che lo scugnizzo napoletano accoglie e ringrazia: è vantaggio azzurro, 0 a 1. Al 35’ Hamsik ci prova di testa ma il suo tiro è troppo centrale, poco dopo ci prova Mertens ma Alisson è ancora una volta pronto alla risposta. La ripresa è ancora tutta azzurra con Hamsik ed Insigne che sfiorano il raddoppio. Al 70’ si fa vedere la Roma che spaventa il Napoli con un colpo di testa di Fazio su cui vola con una super parata Reina. Inizia il valzer dei cambi, per i partenopei centrocampo rinnovato con le forze fresche e giovani di Diawara, Zielinski e Rog. All’84’ il colpo di testa di Dzeko va sulla traversa, si salva ancora il Napoli. Pochi minuti dopo Reina compie un altro miracolo su Kolarov. Gli azzurri si difendono e proteggono il risultato fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero concessi con Reina che blocca su Under. Al 95’ il fischio finale, esplodono i tifosi napoletani presenti allo stadio, tutti a cantare per festeggiare il primo posto in classifica.

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